giovedì, 23 aprile 2009

Il pomeriggio volato via, eravamo già ai saluti, e mi rendevo conto che di tutte le domande che avrei voluto fargli non ne avevo osata una.

Due chiacchiere prima della presentazione, sul blog che non viaggia come vorremmo, sulla mia salute che la terapia non ha smosso d'una virgola...anzi! e poi basta perchè la presentazione del libro doveva cominciare e il palco lo attendeva...Lui è stanco, lo ripete tante volte, il viaggio è stato faticoso, la bici ha tirato le cuoia a Mantova...ci racconta, si racconta...ci spiega il suo percorso...è tutto lì nel libro !

Naturalmente lo si legge d'un fiato...io lo sto rileggendo per la terza volta...sempre con la paura di essermi persa qualcosa! Vi invito a leggerlo...passate sul blog di Stefano...www.analkoliker.splinder.com ci troverete tutte le informazioni, oppure andate su www.senzafissadimoradisuccesso.com qui , se ho capito giusto, troverete anche di più.

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martedì, 27 gennaio 2009



Pubblichiamo un messaggio arrivato attraverso i commenti e che si lega con il Post precedente sul tema della Memoria


Giovedì 29 gennaio alle 18 in Stazione Centrale, via Ferrante Aporti 3, si terrà l'iniziativa "Memoria della deportazione"
Cari amici, vorrei invitarvi e chiedervi di aiutarci a diffondere quest'iniziativa.
é la memoria della deportazione degli ebrei milanesi dai sotterranei (per non richiamare l'attenzione della popolazione) della stazione centrale. La memoria della deportazione è il 30 gennaio (3 giorni dopo la giornata della memoria)-il 30/1/1944 partì da Milano il primo convoglio per i lager-, ma quest'anno si terrà il 29 gennaio.
Parlerà Liliana Segre, che il 30/1/1944, all'età di 13 anni, partì per Auschwitz. Tutti gli anni Liliana ci ricorda che - per ragioni "generazionali"- questi sono gli ultimi anni in cui possiamo avere l'occasione di sentire "dal vivo" le testimonianze dei sopravvissuti.
Ci sarà anche, come gli ultimi 2 anni, un coro di bambini rom per ricordare il porrajmos, lo sterminio nei lager di circa 500.000 rom e sinti.
Come probabilmente sapete, 15 anni fa alcune persone della comunità di sant'egidio e liliana segre -con le piantine della stazione centrale- ricostruirono quali fossero i sotterranei da cui partivano i convogli per i lager. Infatti, quei binari erano statio abbandonati. La fedeltà di questi anni alal memoria del 30 gennaio ha fatto conoscere questo "luogo" che è diventato parte del patrimonio "della memoria" di Milano. Sono ora in corso i lavori per la costruzione del memoriale della shoah (il primo memoriale-diverso da un museo- in Italia)
Maurizio


Inoltre pubblichiamo questo Appello, che ci arriva dal responsabiledi SOS Stazione Centrale



CERCHIAMO VOLONTARI

Il servizio SOS porta avanti le proprie attività, attraverso il fondamentale supporto di volontari ed animatori. L'attuale situazione del centro vede la presenza di dodici volontari e tirocinanti delle scuole per educatori professionali.
SOS lancia un appello per la ricerca di volontari che verranno formati nel corso di alcuni incontri, sui temi dell'ascolto non direttivo, a partire dal mese di febbraio. E' richiesta la presenza ad un turno settimanale per svolgere inizialmente attività di osservazione ed affiancamento ai volontari più esperti. Gli orari del servizio sono dalle 10 alle 12, dalle 13 alle 17 ed alcune sere dalle 21 alle 23. Per approfondire la conoscenza di SOS consultare il sito Internet
www.retecivica.mi.it/stazionecentrale
Per contatti rivolgersi al reponsabile del servizio

Maurizio Rotaris
Responsabile SOS Stazione Centrale
Referente del progetto
Tel 0266984543 – 3207203125 –
maurizio.rotaris@rcm.inet.it


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venerdì, 02 gennaio 2009

Da "LA FUGA" di chi sonoStefano Bruccolieri, alias Analkoliker...

20 settembre 2003   

Mai visti tanti zeri in trentasei anni; amavo il 1999 sin dal 1991, il 2000 poi mi sembrò irreale. Pensai che saremmo morti tutti e invece il primo gennaio 2000 ero ancora vivo.
Parentesi.

Questo racconto avrebbe dovuto avere uno svolgimento differente se non fosse che circa quattro ore fa un medico dell’ospedale di Alessandria mi ha diagnosticato HIV. Positivo all'HIV

Ho pianto.

A poche ore di distanza dalla  notizia non ho ancora capito bene che cosa mi stia accadendo, ma sento d’essere già cambiato.

Triste, perché solo ieri m’immaginavo a sessant’anni a passeggiare per le colline del Monferrato sulla mia bicicletta da corsa. Sereno e un poco più saggio perché “ora” per la prima volta nella mia vita comincio a dare un senso al mio tempo e alle cose: un caffè, una telefonata ad un amico, due passi attorno all’isolato, un buon libro. Mi chiedo se non sto pagando un prezzo troppo alto per aver compreso queste cose solo adesso.

Come è possibile a questo punto  essere sintetici?

Provo a mettermi dall’altra parte. Io medico, con quali parole comunico al paziente che da oggi in poi il concetto della morte per lui sarà meno astratto?
Dovrò usare comunque delle parole.
Parole, appunto; e se sono un buon medico avrò imparato che le parole in certi casi devono essere scarne.
Dilungarsi allungherebbe un’ansia cattiva, inutile.

Ma le cattive notizie hanno anche un odore.
Quando  le parole arrivano, la notizia spesso è già conosciuta. Aids o tumore sono solo parole, ma hanno quell’odore.
L’animale che sopravvive in noi nonostante condizionamenti, educazione, cultura, allarga le narici, mostra i denti e trema.

L’esito delle analisi del sangue, che avvengono ogni due mesi, per un sieropositivo è come il giudizio in cassazione, colpevole o innocente.
Per la HIV c’è la cassazione della cassazione della cassazione, e ogni volta, ogni due mesi appunto, l’esito si potrebbe ribaltare e i risultati da positivi essere negativi, e allora ti senti come uno yogurt con la scadenza.
Sono anni che non compero yogurt perché la scadenza è sempre troppo breve.                                                                      
Se dovrò morire per un virus che non posso vedere e toccare vorrei portarmi dietro il profumo dei fiori di bosco e dell’ulivo appena tagliato...

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sabato, 24 maggio 2008

Vi presentiamo un nuovo amico, lui è Rudolph: conosciuto in occasione della mostra alla biblioteca di Baggio e subito entrato nelle grazie di tutti noi.E' svizzero tedesco, ma da anni vive qui, in questo quartiere. E' arrivato a Milano con un pullman di tifosi per una partita di cui forse non ricorda più nulla...e non è più ritornato a casa.

Passa le sue giornate davanti alla biblioteca, mangia dalle suore di Madre Teresa in via delle Forze Armate, si lava (sollecitato dai bibliotecari) alle docce pubbliche vicino ai giardini lì a due passi e dorme poco distante dal suo domicilio diurno! Insomma dallo stadio s'è allontanato poco quel giorno dopo la partita! Victor ha tentato di farlo parlare ma lui si racconta poco. Ormai è diventato una costante, ma discreta presenza, per tutti i ragazzi che usufruiscono dei servizi della biblioteca. Ci scambiano due chiacchiere, gli offrono una birra o una sigaretta, qualcuno ogni tanto gli porta un piatto caldo che lui mangia con una "grazia" fuori dal comune e poi con molta educazione (svizzera?) pulisce dove ha sporcato! Non accetta mai più di quello che gli serve ma soprattutto, anche quando ha bevuto qualche birra in più, non rompe le palle a nessuno ...a differenza di tanti bravi cittadini che nei weekend si trasformano in soggetti poco raccomandabili e pericolosi.

Nessuna morale, per carità, ma solo una piccola riflessione: la strada non trasforma, ma preserva, se c'è, quella parte di noi che sta sotto la voce "rispetto per la vita altrui". In poche parole l'alcool esaspera cattiveria e violenza solo se già presenti, e così maleducazione e non rispetto ! Lo stronzo era stronzo anche prima di ritrovarsi a vivere per strada....

Buon fine settimana a: chi ci segue; ai "fratelli" che vivono per strada nella speranza che il sole dia un po' di sollievo all'umidità accumulata nelle ossa in questi giorni di pioggia; a quelli che spostano la tenda ogni notte in quel di Chiavari e che pretendono di non ritrovarsi la tasca sporca di merda dopo averci tenuto tutto il giorno un pappagallino (vero Victor?); a chi di ritorno da Roma da una trasmissione che ha dato un'immagine distorta e poco gratificante del suo essere mamma vuole ugualmente ringraziare le uniche due persone umane che lì ha trovato ( Cornelia e uno degli autori); ad Antonello con l'augurio che si riappropri della sua dignità di uomo e torni col suo amore quanto prima; a noi che facciamo del nostro meglio ma sicuramente non è mai abbastanza...

Cazzarola..ma nel weekend la biblioteca è chiusa...e magari Rudolph si sente un po' solo...urge fare un giro da quelle parti...

P.s.: questo post senza capo nè coda è frutto di Lucia che se ne assume tutte le responsabilità!

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mercoledì, 20 febbraio 2008

Non abbiamo parlato di proposito dell'ultima vittima del freddo, lasciando alle varie associazioni la parola e lo spazio per pubblicizzare il loro operato...e così è stato! 20 parole per il grave fatto successo e l'intera colonna a magnificare l'operato delle varie ronde!

Bravi superbravi, magnifico lavoro! Peccato che a gennaio quando siamo passati a porta Volta i ragazzi non avessero niente con cui coprirsi...in macchina avevamo un sacco a pelo e due coperte che Victor ha immediatamente messo nelle loro mani. Il capitano lo ripete sempre....le persone che han più bisogno sono quelli che non frequentano i centri e molto spesso li rifiutano...allora che si fa, li abbandoniamo? No bimba, dobbiamo essere noi ad andare da loro...anche a costo di prenderci un bel fankulo quando son pieni di vino!

L'ho chiamato il giorno stesso del decesso...certo il primo pensiero è corso ai "suoi"ma subito dopo si è corretto aggiungendo un mi spiace...che suonava molto diverso da quello detto dai più....

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giovedì, 17 gennaio 2008

Amici e passanti, per chi se li fosse persi, vi riproponiamo la splendida ed emozionante intervista ad Ina e Antonello di stamani su RAI3

Buona visione e diteci se non sono bellissimi

Qui i due piccioncini si raccontano un po'...

 

E qui si parla di Linea Gialla...

 

 



lunedì, 22 ottobre 2007

Mutty in diretta con Radio Popolare! Vi racconterà poi lei di cosa han parlato!

Appena arrivati in piazza Mercanti eccoli alle prese con la prima intervista. Che succede Victor...perchè quello sguardo truce? Che t'avrà mai chiesto l'amico giornalista?

ECCO LA MUTTY (Soylu le foto non si vedevano ed io ho cercato di interpretare quelle giuste, sono o non sono intelligente?)

Venerdì è stata una giornata piuttosto singolare e ad onor del vero piuttostoimportante: l'associazione Linea Gialla sta piano piano avanzando con idee sempre nuove e diverse iniziative. Il pranzo con i clochard è stata una cosa simpatica ed io ho fatto conquiste, ora Vi mostro Alessandro, il clochard "paladino di Mutty"  


 
 

Soylu, che fa la brava ragazza, ha regalato un cellulare a Mischa affinchè possa essere raggiungibile, visto che l'amico in questione dorme su una panchina dinnanzi al cimitero monumentale e Silvia ha procurato un idraulico per riparare un guasto allo scarico del lavello dove Victor è ancora ospite....

Scrivo di fretta, sono già le 6,20 e tra poco devo uscire.
Ina ha trascorso il fine settimana a casa mia dove si è rilassata alla grande e domani, all'ora di pranzo mi vedrò con Barbara, ormai PR ufficiale del blog, Soylu, Veronica ed Ina per divorare un panino, dopodichè la sottoscritta tornerà nelle fauci del leone tra i colleghi  (lo so di non aver scritto cose eccezionali e stasera, se non sarò troppo stanca aggiornerò il post) 

Ed ora un paio di foto e poi scappo

Victor e mario Furlan, presidente dei City Angels

Andrea, il nostro presidente della Lineagialla, cervellone del gruppo

Victor ed Ina alle prese con un giornalista

ED ORA SCAPPOOOOOOOOOOOOOO!!!! 

Mutty

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giovedì, 01 marzo 2007
ECCO IL TESTO CHE ,CHI VORRA',POTREBBE INVIARE AL SINDACO DI MILANO.SPERIAMO CHE LO FARETE IN MOLTI DATO CHE LA NOSTRA UNICA FORZA E' "IL NUMERO".  GRAZIE
 
 
Gent.ma Sindaco Moratti,
 
desidero chiedere la Sua attenzione per un problema che mi sta molto a cuore.
Sono sicura che  non Le sarà sfuggita la certa risonanza che ha avuto in questi ultimi tempi un blog nato sulla piattaforma di Splinder, che parla dei sogni e dei problemi dei clochard della stazione centrale di Milano, tramite pensieri scritti dagli stessi e desideri riportati da chi sta loro vicino giornalmente. II loro desiderio sarebbe di poter avere uno stabile, anche da  ristrutturare, dove creare una  casa famiglia. Sono certa che,come ogni comune,anche quello di Milano abbia edifici abbandonati,inutilizzati... Uno solo di essi potrebbe migliorare la vita di molte persone. Pur comprendendo che la mia richiesta possa comportare delle problematiche, sono certa sia fattibile con il Suo aiuto.
Sperando che questa mia richiesta non cada nel nulla e che possa essere almeno il trampolino di lancio per trovare una soluzione nel più breve tempo possibile La ringrazio e La saluto cordialmente.
 
 
 
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domenica, 25 febbraio 2007

Grazie a tutti Voi per l'appoggio datoci.

Ovviamente l'appartamento/sotterraneo non è arrivato, ma è stato comunque un tentativo doveroso da fare.
Ina ora è ospite da un' amica, la stessa che ogni volta, in caso di bisogno, acudisce Mozart. Anche Victor è "in prestito" a un' amica, ma credo che stasera o domani gli scada l'invito. Antonello rischia e dorme fuori insieme ad un paio di suoi amici; purtroppo in questo periodo le cose non vanno per loro molto bene e sembra che non vogliano migliorare affatto; credo anche che per ragioni varie aleggi un poco di nervosismo. Mi spiace tantissimo.

Ed ora Vi lascio con dei Loro frammenti di pensieri...


NON CI SEI PIU’

 

 

Mi sono svegliato sdraiato sul divano di una casa,

quella mattina pioveva; il tamburellare della pioggia, le gocce che scendono sui vetri, mi hanno risvegliato la nostalgia di te.

Tu ora non ci sei più.

Camminando con te mano nella mano, all’improvviso non c'eri più.

Spaventato ti ho cercato in mezzo alla folla, ma tu non c'eri più.

Sono corso al prato di piazza della Repubblica, dove stavamo ore ed ore uno vicino all'altra sotto i primi raggi di sole, felici.

Ma tu non ci sei più.

Nella mia disperazione sono corso verso le panchine di marmo della stazione di Milano, ti ho cercata.

Ma tu non c'eri più.

Ho visto un treno partire e forse tu eri lì.

Purtoppo tu non ci sei più.

Amen

stop

                                       
                                           
Victor

ATTIMO

Per un attimo
     ho sofferto
per un attimo
     mi son sentita sola
per un attimo
     quel nodo in gola
per un attimo
     ho trattenuto le lacrime
per un attimo
     ho perso il sorriso

... e per quell'attimo
volevo volare via e raggiungere il Paradiso

                                                              
INA   27/01/07


 Foto scattata dal mio cell al bar della metropolitana.

PS: Vorrei spendere due parole per esprimere a tutti Voi la mia sincera gratitudine e lo dico per davvero. Il Vostro affetto colpisce non solo la sottoscritta, ma rende ancora più forti i ragazzi: sapendo che sono circondati dal rispetto li fa sentire in un mondo migliore... un mondo che via via sta sparendo con grande rapidità.
Grazie per la meravigliosa collaborazione e per la sensibilità che mostrate; non è facile far capire il "pianeta" dei clochard, sarebbe molto più semplice parlare di anziani, di bambini o del terzo mondo, ma quando si parla dei BARBONI la cosa diventa difficile, perchè tutti noi vediamo in Loro il lato peggiore: quello che ci fa allontanare dal neutrale...

Con simpatia e tanto affetto, Mutty   




 

 


 



giovedì, 08 febbraio 2007

Sissignori, l'abbiamo capito che siamo il tormentone di noi stessi.
Con la mano sul cuore confessiamo di averVi spiati a lungo, volevamo imitarvi perchè Voi siete il meglio, e noi, digiuni di tutto,

abbiamo fatto questa gaffe  " ENORME"

Si, lo ripeto, volevamo crescere insieme a Voi
MORALITA'
PERBENISMO
UMANITA'
FRATELLANZA
                                
Ormai purtroppo non ci crediamo più; troppe volte ci avete calpestato nei nostri sentimenti, e pensare che tanti di Voi  (*****) ogni tanto ci provano!!!!!... e ci siamo ricordati di avere un retaggio!

Siamo lupi e lavoriamo in branco.

Guai a te, fratello!! Oggi siamo cattivi.

                                              VICTOR


( ho dovuto per forza di cose omettere qualche parola, scusate ma era doveroso)



Foto scattata con il mio fantastico cell

PS: Sopra i link troverete la scritta "VIDEO", cliccate sopra "TG LA7" e troverete alcuni amici che per l'occasione si sono trasformati in personaggi molto seri (anche perchè le puttanate sono state tagliate)    

BUON VIDEO A TUTTI.


P.S. bis   Non è che forse qualcuno di Voi ha la registrazione di Sky andata in onda al tg per tutto il pomeriggio di Domenica e magari anche Studio aperto di Martedì ? ... Lo so, chiedo troppo, ma le Mutty sono fatte così  

 


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