domenica, 01 febbraio 2009

Serata musicale al nuovo SOS con una BarBoonBand ridotta ai minimi termini per le numerose assenze ma coinvolgente come sempre. Dopo parecchio tempo ho riabbracciato Ina, ho rivisto Ludmilla, mi sono stretta a Victor Riccardo e Bisteccone e a tutti gli altri!!!! Giulia e Dora, amiche di blog, si sono avvicinate a questo mondo integrandosi immediatamente a queste "anime belle" come le han definite dopo solo un'ora di conoscenza. Dora , come se fosse sempre stata fra loro, ha impugnato il microfono per declamare superbamente una poesia di Ina,  che si è commossa; Victor in camicia-cravatta-gilè ci ha regalato la sua Guantanamo arricchendo il tutto con le sue battute strappando risate ai  presenti. Ci hanno raggiunto anche Claudio e Francesco...mancava solo Mutty e, come ha detto Andrea, poteva essere quasi una ri-unione di Linea Gialla!!! Se non sbaglio sia "Sola" di Ina che "Guantanamo" di Victor sono già state postate su queste pagine, quindi sarebbe bello da parte vostra cercarle fra i vecchi post ma se siete troppo pigri...beh, fatemelo sapere e ve le riposto, giuro!!!

Una bella situazione insomma! Il nuovo spazio del SOS è...bellissimo, caldo e finalmente grande!!! Complimenti a Maurizio e un in bocca al lupo per i progetti in cantiere...e che crepi il lupo! Grazie ad Armando per la sua "pizzica" genere nuovo per la BBB e per il gran finale blues...grazie a Diego e alla sua chitarra...grazie ad Elisa più raggiante e sorridente del solito (ma ci nascondi qualcosa?)...Ma ora bella gente me ne vado a letto sono stanca e assonnata...a molto, molto presto!

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sabato, 20 dicembre 2008

Ve lo ripropongo perchè merita e ne approfitto per augurare a tutti tanta serenità, ovunque voi siate, nella speranza che i vostri sguardi possano accendersi per un sorriso...una stretta di mano...o anche meno! Vi porto nel mio cuore, è l'unica cosa che mi è concessa fare, e non mi sento affatto retorica!!!! Vorrei che almeno uno dei vostri sogni si realizzasse e che qualcuno riuscisse dove io ho fallito! Spero che la forza che mi avete trasmesso non vi abbandoni mai, mi avete dato tanto in cambio di niente. Vi abbraccio tutti, Lucia. 

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venerdì, 25 aprile 2008

Alle 22 e qualche minuto, ripulito un po lo spazio a nostra disposizione, abbiamo  lasciato la biblioteca di Baggio...nessuno ha commentato, ci siamo salutati con un "ci vediamo lunedì"...la stanchezza dovuta alla tensione era evidente in Ina e Victor, da parte nostra c'era anche un po' di delusione per l'assenza di persone a cui teniamo...ma questo è un altro argomento da chiarire con i diretti interessati! Ho sentito Ina qualche minuto fa. Lei è soddisfatta e continua a ripetere che le persone che sono intervenute erano fantastiche! Il fotografo Andrea Del Bo li ha flashati per tutto il tempo e loro due si sono comportati come modelli consumati....eh eh eh! Giornalisti e fotografi che li seguono dall'inizio c'erano e li hanno gratificati, amici vecchi e nuovi han fatto un salto a trovarci...i tesserati e sostenitori Linea Gialla probabilmente avranno avuto altri impegni perchè personalmente ne ho contato uno solo, che ha mostrato orgoglioso la sua tessera al mio obiettivo!

(aggiornerò il post appena avrò modo di avere le impressioni di Victor!)

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sabato, 02 febbraio 2008

 

Questa canzone è dedicata alle persone che ci stanno sostenendo e a quelli che ci sosterranno! I ragazzi vogliono farvi sapere quanto il gesto di ognuno di voi sia stato importante per loro....grazie! ...e sulle note di "Thank you" auguriamo cose belle e positive a:

Galdo, Franco&Flora, LucaGiovanni, Emanuela, Massimo, Pirrami Traversari, Roberto, Paola, Angela, Marina, Paola Giovanna, Ugo, Stefano, Dina, Fiorella, Vincenzo, l'Autorimessa Euganea, Sonia, Laura, Sebastiano, Mara&Ile, Carmela&Frà, Roberto, Franca, Fernanda, Alba& Marco! Un abbraccio togli-fiato da parte di tutta la Linea Gialla!!!!

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martedì, 22 gennaio 2008

Ci teneva molto Ina a condividere con tutti l'autografo di Frizzi! Felicissima di come è andata la trasmissione e del fatto che questa volta nessuno abbia preteso di truccarli o stravolgere la loro immagine! Sia Antonello che lei sono stati accolti bene e messi a proprio agio...perfino il portiere dell'albergo, in cui la Rai li ha ospitati,  è stato carinissimo e gentile. Ina tesse le lodi per la redazione della trasmissione...insomma è andata assai meglio delle altre due volte. Poi...dice...guardate cosa ha scritto sotto la dedica..W LINEA GIALLA!!!!! Sembra una bambina cui hanno regalato un sacchetto di caramelle! Così è la nostra Ina...semplice...disarmante..aperta alle emozioni. Piccola grande donna, lottatrice nata...grazie per l'amore e la forza che dai a tutti noi!

 

Fare un piccolo diario di quella giornata a Roma, è praticamente impossibile...continua a ripetere che son stati bene, che quell'uomo lì, il Frizzi, a lei "ci" piace molto...che è una persona sensibile e proprio brava! Insomma caro Fabrizio Frizzi ti sei accaparrato una fan di tutto rispetto che ti difende a spada tratta dai commenti degli scettici a proposito degli scopi della trasmissione! Per Ina sei un grande e noi non possiamo che fidarci di lei! Ci verrebbe da dire "auguri e complimenti per la trasmissione"...ma è troppo scontato e ci sentiremmo "di parte". Quindi ti diciamo solo CIAO e grazie per aver dato spazio alla nostra onlus!

AGGIORNAMENTO h. 24,00 circa

Eccomi a casa stravolta come poche. Uscita dal lavoro alle 17, arrivata in stazione dopo circa 10 minuti e poi iniziata una faticosa ricerca di Victor che sembrava essere introvabile
Infreddolita, stanca e sminkiata come solo si  ci sente in certi momenti, ho vagato in compagnia del "capitano" da un clochard all'altro, tra il centro aiuto sito all'interno della stazione e tra confusione, confusione e confusione... 
Alle 19 appuntamento con il mitico duo di
Logovideo per raggiungere  Andrea, il presidente di Lineagialla, e nel frattempo perdiamo Victor  ( giuro che avrei voluto ammazzarlo grrrrrrr!!!!) Esausti, dopo una vana ricerca, raggiungiamo Andrea e ci catapultiamo all'istituto De Amicis dove ci attende Fabrizio Cassinelli, giornalista dell' ANSA ed amico dei nostri squinternati ragazzi
Poco dopo il nostro arrivo, Andrea ed io teniamo una "pseudo conferenza" sul blog e sull'associazione a dei futuri giornalisti, mentre, l'occhio vigile e più che attento dei produttori della sopracitata produzione cinematografica, coglievano ogni nostro movimento e catturavano ogni singola parola.... Ora, appena saremo in possesso della registrazione, sarà nostra cura postarla (con il mitico aiuto di Galdo e di Gian, in arte Dreamdust  )

Ora Vi lascio con un forte abbraccio, Mutty      

 

 

 

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domenica, 25 febbraio 2007

Grazie a tutti Voi per l'appoggio datoci.

Ovviamente l'appartamento/sotterraneo non è arrivato, ma è stato comunque un tentativo doveroso da fare.
Ina ora è ospite da un' amica, la stessa che ogni volta, in caso di bisogno, acudisce Mozart. Anche Victor è "in prestito" a un' amica, ma credo che stasera o domani gli scada l'invito. Antonello rischia e dorme fuori insieme ad un paio di suoi amici; purtroppo in questo periodo le cose non vanno per loro molto bene e sembra che non vogliano migliorare affatto; credo anche che per ragioni varie aleggi un poco di nervosismo. Mi spiace tantissimo.

Ed ora Vi lascio con dei Loro frammenti di pensieri...


NON CI SEI PIU’

 

 

Mi sono svegliato sdraiato sul divano di una casa,

quella mattina pioveva; il tamburellare della pioggia, le gocce che scendono sui vetri, mi hanno risvegliato la nostalgia di te.

Tu ora non ci sei più.

Camminando con te mano nella mano, all’improvviso non c'eri più.

Spaventato ti ho cercato in mezzo alla folla, ma tu non c'eri più.

Sono corso al prato di piazza della Repubblica, dove stavamo ore ed ore uno vicino all'altra sotto i primi raggi di sole, felici.

Ma tu non ci sei più.

Nella mia disperazione sono corso verso le panchine di marmo della stazione di Milano, ti ho cercata.

Ma tu non c'eri più.

Ho visto un treno partire e forse tu eri lì.

Purtoppo tu non ci sei più.

Amen

stop

                                       
                                           
Victor

ATTIMO

Per un attimo
     ho sofferto
per un attimo
     mi son sentita sola
per un attimo
     quel nodo in gola
per un attimo
     ho trattenuto le lacrime
per un attimo
     ho perso il sorriso

... e per quell'attimo
volevo volare via e raggiungere il Paradiso

                                                              
INA   27/01/07


 Foto scattata dal mio cell al bar della metropolitana.

PS: Vorrei spendere due parole per esprimere a tutti Voi la mia sincera gratitudine e lo dico per davvero. Il Vostro affetto colpisce non solo la sottoscritta, ma rende ancora più forti i ragazzi: sapendo che sono circondati dal rispetto li fa sentire in un mondo migliore... un mondo che via via sta sparendo con grande rapidità.
Grazie per la meravigliosa collaborazione e per la sensibilità che mostrate; non è facile far capire il "pianeta" dei clochard, sarebbe molto più semplice parlare di anziani, di bambini o del terzo mondo, ma quando si parla dei BARBONI la cosa diventa difficile, perchè tutti noi vediamo in Loro il lato peggiore: quello che ci fa allontanare dal neutrale...

Con simpatia e tanto affetto, Mutty   




 

 


 



domenica, 11 febbraio 2007

Stamattina ho comprato una biro per poter descrivere il Tuo destino.
E' già mattino e Tu che bevi il Tuo bicchier di vino.
Quanto sei matto con la Tua allegria, sembri un "ridi pagliaccio", ma sei solo un disastro.
La gente Ti guarda perplessa e resta incerta di ciò che pensa, non sa cosa dire, eppure pensa, guarda e tace

Questa è la vita di un barbone,
questa è vita senza rigore;
nessuna parata

.... Perchè è solo un barbone.

                                                                  INA

E non pensare che la vita scorre davanti a Te
Il tempo se ne va come un orologio
non Ti accorgi che stai invecchiando
e da solo ti chiedi quanto tempo sia passato da quando eri bambino...

Ora sei diventato uomo ed ora che stai invecchiando
Ti senti ancora più solo 

                                                     INA

 

Ieri giornata fantastica insieme a Thursday, Acqua sale, Aldo, Laura e Galdo al SOS.
Giornata piena di risate e discorsi, soprattutto quelli pseudo-filosofici di Victor
 

                                                                           Mutty

 Aggiornamento ore 11,46

Antonello è ammalato. Si ha paura di una polmonite. Ora si rivolgeranno al 118.

Per il futuro: qualcuno conosce dei medici a Milano che potrebbero rendersi disponibili?

In caso affermativo lasciare un pvt. Grazie.

Vi terremo aggiornati.

Aggiornamento ore 5,00

Antonello non ha voluto chiamare il 118 malgrado le discussioni avute con Ina

Gli abbiamo fatto avere antibiotici, propoli ed altro. Saprò qualcosa di più in mattinata.

Aggiornamento di Martedì ore 17,37

Antonello ed Ina hanno trascorso tre notti in pensione per vedere di non far peggiorare il suo stato, purtroppo oggi alle 12 hanno dovuto lasciare la stanza e stasera torneranno a dormire all'addiaccio... Di più non ci è stato possibile fare...



lunedì, 05 febbraio 2007

Venerdì siamo stati occupati con delle riprese per LA7 dove sono andati in onda al tg serale.
Ieri, Domenica, sono stati ripresi da Sky mandando il servizio in onda ripetutamente ad ogni edizione del TG;  ed infine Studioaperto, che diversamente trasmetterà oggi all'ora di pranzo un piccolo servizio ...  

Ora eccovi delle chicche:

I due intervistatori alle prese con Victor e le sue pillole di saggezza  

 

I poveri cristi sempre alle prese con Victor

 

Le persone cosiddette "comuni" usano 1000 sistemi per ricordarsi qualcosa: Victor no. Lui si appende una molletta dei panni (la stessa molletta è poi passata alla sottoscritta, che si è fatta in sua compagnia tutto il tragitto fino a casa con una VISIBILISSIMA molletta rossa attaccata al giaccone ) 

SE NON SON MATTI NON LI VOGLIAMO....  

.  

AGGIORNAMENTO DI VICTOR DELLE ORE 12  (mezzo telefono)

 La speranza

 

 

Vi abbiamo spiato a lungo x cercare di rubarvi il SEGRETO del vivere felice, nostra grande delusione capire che molti di voi nonostante abbiano un buon lavoro, una bella casa e magari anche la gnocca di turno, non sono….

Come ultima analisi abbiamo capito che state messi peggio di noi e mi torna alla mente il titolo di un libro scritto da Erich Fromm:"Avere o Essere"...

e per Voi questo è il dilemma….

Noi siamo persone che per una botta di sfiga si trovano qui sulla strada, ma abbiamo la fortuna di essere, ed ora penso sia giusto che tocchi a voi  spiarci.

Noi il problema dell’avere l’abbiamo superato ed era lo scoglio più grande. Se purtroppo un domani toccherà anche a te noi ci saremo.


Ciao. Victor

Aggiornamento:

OKKIO, PRIMA DEI LINK VI E' UNA SCRITTA VIDEO: TG LA7. CLICCATE E... BUON DIVERTIMENTO

(MUTTY PER L'OCCASIONE E' IRRICONOSCIBILE: ASSUME LA PARTE DELLA SERIOSA E QUASI  PROFESSIONALE, MA TRANQUILLI CHE NELLA REALTA' SONO MOOOOOOOLTO DIVERSA HAHAHAHAHA!!!! 

 

( UN RINGRAZIAMENTO ALL'AMICO GALDO PER IL SUPER LAVORO ECCEZIONALE CHE HA FATTO - domani, forse, Galdo aggiungerà il servizio di Studioaperto andato in onda stasera

 



sabato, 20 gennaio 2007

Tempo fa un' amica blogger ha scritto un articolo su un settimanale cattolico di Salerno. Lei non vuole che pubblicizzi il suo link ed io non posso che accontentarla, anche se a malincuore....  
Dirle un semplice "grazie", la sento come una cosa piccola-piccola e vorrei poter trovare delle parole che esprimano tutte le mie emozioni e tutta la mia gioia, ma credetemi che non mi riesce; tutto ciò che mi passa per la testa è sempre troppo poco e quindi Vi passo la palla per ringraziarla a modo vostro

NB: Ringrazio Ariete azzurro per avermi aiutata nel postare l'articolo dato che io non posseggo uno scanner 

                                                                    Mutty  

L'esperienza dei clochard raccontata in un blog

Non superare la linea gialla

Storie di vita, progetti e sogni per il futuro

mariantonietta sorrentino

Il"Bar boon band" non è un eserci­zio dedito al commercio di alcolici e nemmeno un gruppo musicale. E' un blog, una di quelle diavolerie moderne spesso snobbate e guardate con sospetto. Eppure è nel "Bar boon band" che si stanno esprimendo da pochissimi giorni i senza fissa dimo­ra. Non un luogo virtuale dove chiacchierare di varie amenità, ma un modo per condividere le loro storie,utilizzando la connessione messa loro a disposizione dall'Associazione S.O.S. di Milano.

Si dice che " un battito di farfalla a Pechino, porta pioggia a New York". Calza bene questo motto ad una ini­ziativa sociale che utilizza uno stru­mento moderno. Attraverso il blog, tra gli altri, si esprime Ina. Quarantanove anni, Ina dorme in stazione da un anno.

Di lei racconta: "Tutti i giorni mi alzo presto lasciandomi alle spalle il finto calore di un sacco a pelo ed ogni giorno mi reco al lavoro, ma i soldi non bastano mai, vivendo per strada tutto è più amplificato e più difficile.

Qui ho trovato persone su cui appoggiarmi, persone straordinarie sulla quale poter contare. Prima in questa realtà avevo una famiglia composta da un marito violento e da 5 figli, tutti noi vivevamo male e dopo 16 anni di maltrattamenti sono riuscita a separarmi, pensando che la nostra vita potesse diventasse più serena e che i miei figli potessero finalmente vivere senza più alcuna paura. Non fu così: trovandosi final­mente liberi si persero nei meandri dell'egoismo ed a causa di una liber­tà a loro sconosciuta fino ad allora vennero pian piano risucchiati da un 'improvvisa voglia di indipenden­za e persero il controllo dei valori, io non riuscii a tenerli ben saldi e quando uno di loro trovò un lavoro non mi diede nemmeno un soldo per portare avanti la famiglia." Racconta Ina e muove le acque della indifferenza, della diffidenza, di chi vuole invisibili i senza fissa dimora. Non si nasce "clochard": ci si diven­ta. Un filo che si spezza, un accadimento qualunque, un errore forte o apparentemente leggero e la vita può cambiare totalmente. Si può superare la linea gialla, come si usa dire. La linea gialla è il costan­te richiamo che in ogni stazione ferroviaria induce alla prudenza e a prendere il treno giusto nel momen­to giusto. Nel blog "Bar boon band" campeggia in maiuscolo: Non Supe­rare La Linea Gialla. E' il caso a buttare esseri umani nel caos più totale, nel mondo degli invisibili. Ma loro ci sono, anche se non vorremmo vederli. I senza fissa dimora hanno angeli custodi in tanti volontari. Ma molta gente ancora li evita. Essi sono là quando al mattino si cane al lavoro, li vediamo ancora durante la giornata mentre si va al bar per la pausa-caffè. Essi fino a sera "invadono" i "nostri" spazi puliti..

Qualcuno li vorrebbe cancellare: capita a Trieste dove sono state eli­minate le panchine per mandarli via. La gente, però, si è ribellata. Per fortuna.

Ma chi sono i senza fissa dimora. In essi vediamo chi potremmo noi esse­re, chi potremmo diventare. Abbia­mo paura : è così sottile, così breve lo spazio da valicare per trovarsi di là, invece che di qua dalla linea gialla. '''' La depressione che si fa più forte, il mutuo che non si riesce a pagare, uno sfratto, la perdita del lavoro, una scelta sbagliata, un abbandono e potremmo essere di là. invece che di qua. Per questo, essi diventano sco­modi, invisibili al cuore e alla mente. Ora è stata data loro visibilità mag­giore. Grazie ai volontari e ad un blog, con il sostegno di qualcuno esperto di informatica essi hanno voce. Della iniziativa se ne sta inte­ressando la stampa. A sinistra del blog "Bar boon band" si legge: "Frammenti di pensieri di alcuni clochard della stazione mila­nese dove qualche persona si prende­rà la briga di postare su questo blog non solo le loro poesie o storie di vita vissuta, ma anche i loro progetti per il futuro e i loro sogni faremo da tra­mite per far conoscere un mondo per molti inaffidabile, scordandoci molto spesso che a volte l'apparenza inganna."

 

 

postato da: stazionemilano alle ore 05:39 | Permalink | commenti (56)
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