venerdì, 02 gennaio 2009

Da "LA FUGA" di chi sonoStefano Bruccolieri, alias Analkoliker...

20 settembre 2003   

Mai visti tanti zeri in trentasei anni; amavo il 1999 sin dal 1991, il 2000 poi mi sembrò irreale. Pensai che saremmo morti tutti e invece il primo gennaio 2000 ero ancora vivo.
Parentesi.

Questo racconto avrebbe dovuto avere uno svolgimento differente se non fosse che circa quattro ore fa un medico dell’ospedale di Alessandria mi ha diagnosticato HIV. Positivo all'HIV

Ho pianto.

A poche ore di distanza dalla  notizia non ho ancora capito bene che cosa mi stia accadendo, ma sento d’essere già cambiato.

Triste, perché solo ieri m’immaginavo a sessant’anni a passeggiare per le colline del Monferrato sulla mia bicicletta da corsa. Sereno e un poco più saggio perché “ora” per la prima volta nella mia vita comincio a dare un senso al mio tempo e alle cose: un caffè, una telefonata ad un amico, due passi attorno all’isolato, un buon libro. Mi chiedo se non sto pagando un prezzo troppo alto per aver compreso queste cose solo adesso.

Come è possibile a questo punto  essere sintetici?

Provo a mettermi dall’altra parte. Io medico, con quali parole comunico al paziente che da oggi in poi il concetto della morte per lui sarà meno astratto?
Dovrò usare comunque delle parole.
Parole, appunto; e se sono un buon medico avrò imparato che le parole in certi casi devono essere scarne.
Dilungarsi allungherebbe un’ansia cattiva, inutile.

Ma le cattive notizie hanno anche un odore.
Quando  le parole arrivano, la notizia spesso è già conosciuta. Aids o tumore sono solo parole, ma hanno quell’odore.
L’animale che sopravvive in noi nonostante condizionamenti, educazione, cultura, allarga le narici, mostra i denti e trema.

L’esito delle analisi del sangue, che avvengono ogni due mesi, per un sieropositivo è come il giudizio in cassazione, colpevole o innocente.
Per la HIV c’è la cassazione della cassazione della cassazione, e ogni volta, ogni due mesi appunto, l’esito si potrebbe ribaltare e i risultati da positivi essere negativi, e allora ti senti come uno yogurt con la scadenza.
Sono anni che non compero yogurt perché la scadenza è sempre troppo breve.                                                                      
Se dovrò morire per un virus che non posso vedere e toccare vorrei portarmi dietro il profumo dei fiori di bosco e dell’ulivo appena tagliato...

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mercoledì, 23 luglio 2008


Stefano "Bici" - Senza dimora di successo from Asfalto on Vimeo.

All'inizio fu un tremendo scazzo  per via di un filmato , poi una chiacchierata da 15 euro con Massitutor che cercava di spiegarmi che tipo fosse Stefano e quanto pagasse la sua immediatezza nei commenti. Arrivò infine una conoscenza virtuale e la scoperta di interessi comuni e pezzi di vita vissuta quasi nella stessa maniera con eguali esperienze di quelle che lasciano traccia fisica...Per farla breve Stè, eccoti qui a raccontarti e a farti conoscere anche dagli amici di Stazionemilano. Con il tuo permesso ho "rubato" il filmato a Max..ma so che non me ne vorrà per questo. Ora Aspetto di inserire anche la prefazione al tuo libro...e in bocca al lupo!

Stefano, nei commenti, lancia un sos per reperire un portatile anche vecchio, ma che abbia un programma di scrittura , per ultimare l'editing del suo libro! Se qualcuno ne avesse uno, può contattarlo direttamente sul suo blog oppure su Asfalto o lasciandogli un pvt qui da noi! Grazie mille...

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giovedì, 17 gennaio 2008

Amici e passanti, per chi se li fosse persi, vi riproponiamo la splendida ed emozionante intervista ad Ina e Antonello di stamani su RAI3

Buona visione e diteci se non sono bellissimi

Qui i due piccioncini si raccontano un po'...

 

E qui si parla di Linea Gialla...

 

 



lunedì, 05 febbraio 2007

Venerdì siamo stati occupati con delle riprese per LA7 dove sono andati in onda al tg serale.
Ieri, Domenica, sono stati ripresi da Sky mandando il servizio in onda ripetutamente ad ogni edizione del TG;  ed infine Studioaperto, che diversamente trasmetterà oggi all'ora di pranzo un piccolo servizio ...  

Ora eccovi delle chicche:

I due intervistatori alle prese con Victor e le sue pillole di saggezza  

 

I poveri cristi sempre alle prese con Victor

 

Le persone cosiddette "comuni" usano 1000 sistemi per ricordarsi qualcosa: Victor no. Lui si appende una molletta dei panni (la stessa molletta è poi passata alla sottoscritta, che si è fatta in sua compagnia tutto il tragitto fino a casa con una VISIBILISSIMA molletta rossa attaccata al giaccone ) 

SE NON SON MATTI NON LI VOGLIAMO....  

.  

AGGIORNAMENTO DI VICTOR DELLE ORE 12  (mezzo telefono)

 La speranza

 

 

Vi abbiamo spiato a lungo x cercare di rubarvi il SEGRETO del vivere felice, nostra grande delusione capire che molti di voi nonostante abbiano un buon lavoro, una bella casa e magari anche la gnocca di turno, non sono….

Come ultima analisi abbiamo capito che state messi peggio di noi e mi torna alla mente il titolo di un libro scritto da Erich Fromm:"Avere o Essere"...

e per Voi questo è il dilemma….

Noi siamo persone che per una botta di sfiga si trovano qui sulla strada, ma abbiamo la fortuna di essere, ed ora penso sia giusto che tocchi a voi  spiarci.

Noi il problema dell’avere l’abbiamo superato ed era lo scoglio più grande. Se purtroppo un domani toccherà anche a te noi ci saremo.


Ciao. Victor

Aggiornamento:

OKKIO, PRIMA DEI LINK VI E' UNA SCRITTA VIDEO: TG LA7. CLICCATE E... BUON DIVERTIMENTO

(MUTTY PER L'OCCASIONE E' IRRICONOSCIBILE: ASSUME LA PARTE DELLA SERIOSA E QUASI  PROFESSIONALE, MA TRANQUILLI CHE NELLA REALTA' SONO MOOOOOOOLTO DIVERSA HAHAHAHAHA!!!! 

 

( UN RINGRAZIAMENTO ALL'AMICO GALDO PER IL SUPER LAVORO ECCEZIONALE CHE HA FATTO - domani, forse, Galdo aggiungerà il servizio di Studioaperto andato in onda stasera

 



venerdì, 02 febbraio 2007

Oggi ho imparato una cosa nuova. Come scacciare la sfiga....

Stamattina mentre ero in compagnia di alcuni nostri amici ho avuto modo di carpire una nuova visione di come allontanare il " peggio "
Mentre ero con Loro li ho sentiti blaterare a proposito di una monetina. Un centesimo

Incuriosita ad oltranza ho chiesto spiegazioni su quella che sembrava essere una Loro angoscia (vi lascio in una breve pausa di suspance).... Non ricordo bene chi dei presenti mi prende la mano, forse Victor, ma non posso giurarlo, ed inizia il suo racconto... (nel frattempo visto il Loro desiderio di possedere la monetina, gli allungo 2 cents)
<<  Mutty la vedi questa monetina?.... ora gettiamo la sfiga... >> e TRACK! con un gesto
IRRUENTE e senza guardare, gettano la monetina dalle scale;  poi, con un sospiro liberatorio mi guardano e soggiungono: << Mutty, abbiamo buttato lontano un pò di sfiga. Ora ci sentiamo meglio... questo è un rito di sempre e va mantenuto; una nostra usanza, come il lumino che ogni notte accendiamo per i nostri amici morti, alcuni dei quali conoscevamo solo per soprannome, come del resto molti di noi si conoscono....>>

Victor mi guarda... Era Lui, lo ricordo bene, mi mette la sua mano sulla spalla e poi guardandomi dritto negli occhi, quasi fosse un'implorazione, mi dice:<< Mutty ora lo farai anche Tu, ogni giorno e x sempre....  Butterai il Tuo centesimo giù dalle scale della stazione, senza guardare e senza pensare. Liberati un poco dalla  sfiga .....  >>

Aneddoti importanti, poco importanti, ma che vogliono significare rabbia, delusione e voglia di tutto. Voglia di cambiare, come se  il Loro destino fosse segnato dal gettare in lontananza una miserrima monetina da niente, ma PIENA DI MILLE SPERANZE ED ILLUSIONI.... 

P.S. : NESSUN AGGIORNAMENTO. SIAMO ANCORA IN ALTO MARE, MA APPENA POTRO' DARVI DEGLI INPUT, SARA' PER ME COSA  DOVUTA A TUTTI VOI CHE SEGUITE I RAGAZZI CON MOLTA ANSIA E SIMPATIA.....

Nella foto: Victor che offre a nome di tutti, il solito lumino per dei clochard morti. Le motivazioni della Loro scomparsa non hanno importanza: che sia per overdose, x il freddo, oppure uccisi, o magari lasciatisi morire di inedia a Loro non importa..... Erano e restano nei Loro pensieri.

UN SIMPATICO COPIA/INCOLLA (ricerca effettuata grazie ad un amico anonimo)

2007-02-02 18:08
Nasce il blog dei clochard, prima rete dei senzatetto
Lo scopo e' creare la prima casa d'accoglienza autogestita
(ANSA) - MILANO, 2 FEB - Un gruppo di senzatetto delle stazioni di Milano ha dato vita al primo sito internet dei clochard. Il gruppo, con l'aiuto di alcuni volontari, ha aperto il blog e ora posta messaggi e prende contatti con gli altri siti. L'obiettivo non e' solo 'dare finalmente voce agli invisibili', come spiega Victor, uno di loro. Www.stazione milano.splinder.com vuole collegare gli homeless delle varie citta' e creare la prima casa di accoglienza autogestita.
  



mercoledì, 31 gennaio 2007

Giornataccia per i nostri amici.
Purtroppo non posso dire, ma vorrei cercare di darvi degli input.


Qualcuno odia.

Cosa del tutto normale in questo mondo; mentre per alcuni sembra che sia quasi doveroso soccombere, altrettanta cosa normale in questa vita.....

Però il suo pensiero è stato per Mozart!....

 << per favore, pensa a Mozart, tienilo tu, lo verrò a riprendere appena posso.... >>
<< Stai tranquillo, ci penso io....>>

Alle 17 ,ora inconsueta x me, ero in stazione(dopo aver ricevuto la notizia di .....).

 Mozart trotterellava come un cavallino, in quanto per tutto il giorno era stato rinchiuso nella sua gabbia, e mentre Antonello trascorreva il suo tempo a parlarci insieme, gli dava anche del sedano e delle carote....

Il loro volto(di Ina e Antonello) era pieno di rabbia, delusione, tristezza ed ancora rabbia, poi rabbia e rabbia.
In quel mentre mi ha chiamato Dreamdust e l'ho fatto parlare con Ina per la prima volta; in quel mentre Antonello continuava a stare in compagnia del suo coniglio(niente e nessuno riusciva a distorglierlo). Rimuginava e parlava da solo... 

Ora io sono qui con l'ansia e con me ci sono altre persone che oltre ad essere in ansia, si sentono inutili: vorremmo fare qualcosa, ma non sappiamo cosa... Ma GIURO che cercheremo di combattere l'ingiustizia subìta....

Vi chiedo scusa per la NON CHIAREZZA ,ma è quasi d'obbligo. Semmai avrò degli aggiornamenti su cui poter scrivere in maniera piuttosto "subdola", cercherò di darveli.

NON SCORDATE CHE PER MOLTI I COSIDDETTI "BARBONI" SONO LA FECCIA DEL NOSTRO MONDO.....

              Mutty (che ha cercato in qualche modo di darvi notizie senza dire. (cosa non semplice....))

 

 



lunedì, 22 gennaio 2007

Secondo me è uno dei post migliori in assoluto per la sua genuinità e semplicità.... 
Io li amo con tutta me stessa ed amo anche il loro passato, amo i loro peccati ed amo i loro angeli travestiti da diavoli....
Buona lettura, soprattutto per i NON vanitosi...  Sono orgogliosa d'essere stata adottata da loro e per questo ringrazio la Vita....

Non mi vengono le parole per poter descrivere il nostro amore. Su una panchina della stazione centrale ti ho conosciuta e piano piano ci siamo innamorati e da un anno stiamo insieme.
Il nostro amore lo viviamo in strada di giorno e di notte nella stazione di Greco Pirelli.

La sera aspettiamo che le persone vadano via

per iniziare a preparare un pasto caldo,

dopo cena ci mettiamo nel sacco a pelo e ci copriamo bene, perchè fa freddo;  parliamo un po' delle nostre speranze, dei nostri sogni e ascoltiamo la musica dei treni.

Si dorme poco e niente, perchè in questa situazione precaria c'è gente che tenta di derubare il poco che abbiamo

e il più delle volte dobbiamo ricorrere alla violenza.

Anche quest'anno dovremo affrontare un altro inverno fuori.

Caro Amore, sono preoccupato per la Tua polmonite e quando Ti sento tossire la mia paura aumenta.

Vedo il Tuo stato di salute che peggiora ogni giorno

ed ho paura di perderti.

"Dacci coraggio che ce la faremo": 

 questo è quello che mi dici sempre Tu. 

I sogni possono diventare realtà anche per noi,

non crollare!!!!! 

                                                                  Antonello

 



Foto di Andrea Bò (fotografo di quotidiani e riviste)

Grazie Andrea di avermi dato il permesso di pubblicare le foto, un abbraccio....

 

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martedì, 16 gennaio 2007
E' ANDATA ALLA GRANDE!!!!



























Appena ho visto Ina con i capelli raccolti, come  vuole portarli lei,
ho
capito che questa volta sarebbe stato diverso... E così è stato.
Una perfetta introduzione realista ma non strappalacrime
ha preceduto la
presentazione dei nostri amici che dopo aver
raccontato un pò della loro
storia, di come vivono e dei disagi
che incontrano ogni giorno hanno parlato
dell'associazione SOS
e del loro grande sogno:  la casa famiglia.
Antonello
è stato perfetto: è riuscito a trasmettere esattamente
i motivi per cui è
importante realizzare questo progetto,
spiegando che non è solo per "avere un tetto sulla testa",
ma per avere la possibilità di riappropriarsi di una vita "normale"
e che deve essere un punto di partenza e non di arrivo.
Hanno
anche parlato del blog spiegando la sua utilità ed infine una dolcissima e un pò intimidita Ina  ha dato l'indirizzo di questo grandioso e simpatico covo di matti.
Il merito della riuscita di questa intervista, oltre di Ina ed Antonello,
è
di Magalli che ha permesso che parlassero liberamente e che li ha anche aiutati nei momenti di difficoltà.

Cinzia, Mutty, Ariete Azzurro, Galdo


Ringrazio vivamente la signora Paola che ha mantenuto la promessa fattami di non cambiare in maniera sofisticata ed innaturale la personalità di Ina, e di aver mantenuto fede a quanto accordato precedentemente  .... Grazie

Paola, sei stata grande e meriti tutta la mia stima e tutta
l'ammirazione degli amici del blog.

Egr. signor Magalli con grande rispetto ed apprezzamento per tutte
le attenzioni che ha avuto verso gli amici clochard non ci sono parole se non un modesto e banalissimo grazie.....

Amici della stazione, siamo grandi e siete grandi....
Il nostro blog vuole avere un'impronta vera, modesta ed importante per dare a LORO fiducia e speranze.
Non dico altro, a volte le parole possono diventare invisibili dinnanzi
a tanto coraggio.....

Un abbraccio, Mutty


Un GRAZIE a Erica per le foto
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venerdì, 15 dicembre 2006
Sì è tempo di auguri. Ma auguri così è raro riceverne. Loro hanno voluto che fosse Mozart ad inviarveli a modo loro, con una piccola storia.
Mozart è quello con il vestito di pelliccia, nero. L'altro è Magid, chiamato Kaimano.
maria


foto di Mutty, balloon di Maria

ADDI'  10 DICEMBRE 2006


Sono nato al buio e mi sono ritrovato con tanti fratelli e sorelle dentro una tana sotto terra, lì ero felice con mia madre. Bellissima lei!!!! Finchè un brutto giorno sono stato prelevato e, sinceramente, non ricordo più come è successo ma mi è rimasto in mente tutt'ora questo distacco.
Sono finito in un negozio di animali ed un brutto ceffo mi comprò, lui era della Moldavia e mi usava per chiedere l'elemosina.
Stavo tutto il giorno legato insieme ad una cavia peruviana anch'essa sfigata come me, il mio padrone, un orco, come direste voi, un giorno mi abbandonò, per mia fortuna qui in stazione centrale.
Per mia magica fortuna quel giorno c'erano: Victor, Ina, Antonello, Magid e il nonno.
Vi racconto di loro.
Victor*, un uomo con tanta esperienza di vita ancora alla ricerca di se stesso -lui aveva molti soldi che l'avevano portato verso un altro destino-. Ina mi ricorda molto mia madre, lei è dolce ed affettuosa, mi coccola sempre, anche perchè lei, Ina, ha cincque figli, ragazzi lanciati verso la vita e credetemi se dico che forse loro ce la faranno.
Antonello, il compagno di Ina, una vita persa nel proprio destino, mi vuole bene, Antonello mi ama, mi da quello che mi piace: sedano e carote che io amo tanto. Lui viene dalla Sardegna e non conosce molto bene noi animali, però mi fa sempre giocare.
Magid è un uomo del deserto finito anche lui qui a Milano con tutti i suoi casini alla ricerca di una sistemazione ed anche lui  mi vuole bene.
Il nonno, non ne parliamo, è il più vecchio ed il più solitario, va e viene per tutto il giorno, mi fermo... mi stavo di
menticando, Magid quasi tutti i giorni va al mercato e prende molte cose buone per me.
*ogni tanto Victor mi allunga una carota di nascosto ed io sono felice...
(in questo spazio sarà postato un video, abbiate fiducia. Ci stiamo attrezzando. M)
 SIGNORI, IO SONO MOZART E SONO UN CONIGLIO NANO E INSIEME AI MIEI AMICI AVREI VOLUTO DONARVI DEI REGALI MERAVIGLIOSI, DEGNI DI VOI... POSSIAMO FARVI SOLO I NOSTRI AUGURI SPECIALI e se ne avete voglia vi aspettiamo il 24 sera per far festa insieme. (Portate solo carote!)
Mozart, coniglio nero.


Per loro il coniglio è come un figlio, lo trattano con un amore incredibile e gli prestano tutte le attenzioni possibili ed immaginabili... ed ora voglio farvi sapere che il giorno 26 dic su Odeon alle 21,10 ci sarà una trasmissione che sponsorizza la vendita di un loro cd, poesie messe in musica con l'aiuto dell'associazione SOS stazione centrale di Don Mazzi, diretta da Maurizio Rotaris.
Chi volesse saperne di più può visitare il sito www.retecivica.mi.it/barbun
Spero di non aver tralasciato nulla e di aver dato informazioni esatte, purtroppo le informazioni che ricevo sono talmente tante che non vorrei fare confusione.
Vorrei inoltre salutare a nome di tutti i bloggers Maurizio Rotaris per il lavoro che svolge con molta maestria.
Mutty 

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