lunedì, 25 febbraio 2008

 

 

            

Un fiore dai mille petali

Petali con mille parole da mandare a memoria

Per non dimenticare l’orrore

E mille altre da inventare per celebrare l’amore…

 

                                                                       INA

 

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martedì, 05 febbraio 2008

                                                                    IL CORAGGIO

 

Abbiate il coraggio di guardarmi

Di dirmi ciò che pensate

Non nascondete la rabbia

Che vi procura la mia vista

L’indifferenza mi lacera la carne

Abbiate il coraggio di guardarmi

Nei miei occhi c’è ancora un domani

Ma se il vostro sguardo si ferma sui miei stracci che potrete mai capire di me?

                                                                                INA

Vi proponiamo un altro pensiero di Ina già sapendo che la cosa vi farà piacere! Ieri con lei e Miscia abbiamo passato un paio d'ore con una nuova amica: Emilia, una solare e giovanissima reporter di C6.tv, la prima webtv di Milano. Ha fatto un giro con noi, ci ha intervistati a proposito del nostro blog e in diretta sono andati alcuni stralci della vita in stazione...naturalmente, se ci sarà possibile, e sempre con l'aiuto di Dream e Galdo, ve li proporremo.

Mutty parte per Roma, tranquilli starà via solo qualche giorno e speriamo si rimetta dai suoi acciacchi che ultimamente ne ha una collezione.

Il lavoro di LineaGialla prosegue a ritmi serrati e speriamo che prima o poi dia  frutti concreti. Piccoli passi in attesa di ricevere qualche risposta dall'amministrazione comunale e tanta speranza che cerchiamo di trasmettere ai ragazzi.

Il post di oggi doveva essere su altri toni, ma il telefono continua a squillare...anzi i telefoni...quello dell'associazione, il mio personale, quello di casa...e che è..... tutti in questo momento! Ecco smetto qua che è meglio...Un abbraccio da tutti noi.

postato da: stazionemilano alle ore 16:28 | Permalink | commenti (7)
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giovedì, 17 gennaio 2008

Amici e passanti, per chi se li fosse persi, vi riproponiamo la splendida ed emozionante intervista ad Ina e Antonello di stamani su RAI3

Buona visione e diteci se non sono bellissimi

Qui i due piccioncini si raccontano un po'...

 

E qui si parla di Linea Gialla...

 

 



martedì, 10 aprile 2007

Nel sistemare il mio bellissimo disordine ho trovato queste poche righe firmate da Victor:

l'amicizia percorre, danzando, la terra,
recando a noi tutti l'appello di destarci 
e dire l'uno all'altro: Felice!!

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Ed ora due righe firmate da Ina:

Sul sentiero si legge la vita di un guerriero
si crede
si pensa
si va avanti

si va avanti per pensare
si va avanti a camminare.

Agli angoli bui non bisogna fermarsi.
Continua ad andare avanti 
e se pensi di sbagliare
Tu sai che puoi ricominciare


*********************************************

Concludo questo post con un pensiero di Ivano, l'aquila..

Vorrei regalarmi qualcosa di speciale,
una montagna dove regna il silenzio,
pensare a cose lontane mai state così
vicine...
attimi della mia mente che mi riportano 
a quello che sono, guardando cose distratte
che mi avvicinano a Te...

*****************************************

 

...Infine un avviso per tutti, correte in edicola a comprare "visto" e date uno sguardo a pagina 67  


 

  

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venerdì, 30 marzo 2007

Vorrei regalarmi qualcosa di speciale:
una montagna dove regna il silenzio.
Pensare a cose lontane mai state così vicine,
attimi nella mia mente che mi riportano a ciò che sono.
Guardando cose distratte che si avvicinano a te,
rivivo la vita passata, perso nei miei sogni,
rumori inconsapevoli della mia gioventù.
Apprezzando qualcosa di ignoto
sono scivolato lungo sentieri
ricoperti col rumore di petali di rosa.
La fragranza di quel rumore mi ha portato a vivere sogni strani
Risvegliandomi: “qual è la realtà?”
Quello che sono o quello che sono diventato?
Vorrei tornare indietro ma il tempo non mi basta mai
Il mio tempo ormai mi è sfuggito di mano
Nella mente persone che camminano,
ormai troppo lontane

by Ivano, detto "Aquila"

Vi presento Ivano, anche lui clochard della stazione ed anche lui, come molti di loro, un po' poeta, un po' artista e grande suonatore di bongo  

Molti di voi conosceranno Dreamdust, meglio conosciuto come "Ghost", Lui è stato ospite a casa della Mutty per tre giorni (ripartirà oggi con il volo delle 15) ovviamente ha conosciuto i ragazzi ed ha pensato bene di elargire, insieme a Valeriangel, ragazza dolcissima, da me ribattezzata "Topolina", doni intelligenti ad Ina per la casa. Sono stati giorni piacevoli per tutti ed i ragazzi si sentivano felici perchè ogni qualvolta conoscono un loro nuovo fan si sentono elettrizzati

Un abbraccio a tutti.                    Mutty

 


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domenica, 04 marzo 2007

Ieri sera ho trascorso la serata con Antonello, Ina, Ercole (altro mio carissimo amico clochard che vuol restare nell'anonimato), Andrea e Francesco, futuri membri dell'associazione, altri due tizi di cui non ricordo il nome e...     la luna.... Sì: sono stata a Greco-Pirelli...
E' stata una serata da sogno; Antonello mi ha dedicato una poesia inventata sull'istante, Francesco non so bene se stesse fotografando oppure filmando... e noi tutti che conversavamo piacevolmente.

Sorseggiando un vinello portato dalla sottoscritta, scrutavamo le varie fasi della luna e ci sentivamo felici. Felici di essere in compagnia; contenti di condividere la notte ed appagati da quella strana magia che si era solidificata a perdita d'occhio....   I ragazzi erano allegri e spensierati ed io non posso raccontarvi ciò che ho provato; le emozioni cercavano di seppellirmi, i treni, i binari, la strana quiete che dominava ogni spazio, la notte, la luna e Loro.....  Tutto aveva il dono dell'incanto.

Ora mollo il colpo, chi mi conosce sa perfettamente che potrei scrivere per ore ed ore e non posso permettermelo: questo non è il mio blog e non posso monopolizzarlo, bensì raccontare solo brevemente una Loro scheggia di gioia.. 

Ed ora una poesia di Victor, stupenda come sempre  

                                                                                                                           Mutty 

                                                                                              

Pensiero

 

 

Il mio pensiero aveva lasciato l’assurdità;

ora viaggiava nella dimensione della mia realtà.

Le stazioni della metropolitana

dove mi ero immerso quella mattina

si avvicendavano in modo surreale.

Tutti i loro volti trasudavano una realtà

fatta di quotidiano sterile.

Il mio pensiero, sganciato dall’assurdo,

ora poteva penetrare come un fulmine a ciel sereno;

immagazzinava tutti i fotogrammi.

Il mio pensiero, bombardato da queste immagini,

si sdraiava sulla collina che mi fece da madre un giorno.

La quercia, amica

di un’infanzia che non c’è più,

mi spronava a salire sulla prima nube delicata,

ricordo del sole del mattino.

E se l’assurdo mi riprenderà, sicuramente

io sarò amico del mattino.

************

PS: Il post precedente riporta una mail da spedire al sindaco, chi non lo avesse ancora fatto e ne è interessato puo' provvedere con un copia/incolla, nel caso il tasto destro fosse disabilitato puo' andare da :

www.dog.splinder.com  ilsalutodegliocchi.splinder.com/ e tanti altri (basta leggere i commenti)

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domenica, 25 febbraio 2007

Grazie a tutti Voi per l'appoggio datoci.

Ovviamente l'appartamento/sotterraneo non è arrivato, ma è stato comunque un tentativo doveroso da fare.
Ina ora è ospite da un' amica, la stessa che ogni volta, in caso di bisogno, acudisce Mozart. Anche Victor è "in prestito" a un' amica, ma credo che stasera o domani gli scada l'invito. Antonello rischia e dorme fuori insieme ad un paio di suoi amici; purtroppo in questo periodo le cose non vanno per loro molto bene e sembra che non vogliano migliorare affatto; credo anche che per ragioni varie aleggi un poco di nervosismo. Mi spiace tantissimo.

Ed ora Vi lascio con dei Loro frammenti di pensieri...


NON CI SEI PIU’

 

 

Mi sono svegliato sdraiato sul divano di una casa,

quella mattina pioveva; il tamburellare della pioggia, le gocce che scendono sui vetri, mi hanno risvegliato la nostalgia di te.

Tu ora non ci sei più.

Camminando con te mano nella mano, all’improvviso non c'eri più.

Spaventato ti ho cercato in mezzo alla folla, ma tu non c'eri più.

Sono corso al prato di piazza della Repubblica, dove stavamo ore ed ore uno vicino all'altra sotto i primi raggi di sole, felici.

Ma tu non ci sei più.

Nella mia disperazione sono corso verso le panchine di marmo della stazione di Milano, ti ho cercata.

Ma tu non c'eri più.

Ho visto un treno partire e forse tu eri lì.

Purtoppo tu non ci sei più.

Amen

stop

                                       
                                           
Victor

ATTIMO

Per un attimo
     ho sofferto
per un attimo
     mi son sentita sola
per un attimo
     quel nodo in gola
per un attimo
     ho trattenuto le lacrime
per un attimo
     ho perso il sorriso

... e per quell'attimo
volevo volare via e raggiungere il Paradiso

                                                              
INA   27/01/07


 Foto scattata dal mio cell al bar della metropolitana.

PS: Vorrei spendere due parole per esprimere a tutti Voi la mia sincera gratitudine e lo dico per davvero. Il Vostro affetto colpisce non solo la sottoscritta, ma rende ancora più forti i ragazzi: sapendo che sono circondati dal rispetto li fa sentire in un mondo migliore... un mondo che via via sta sparendo con grande rapidità.
Grazie per la meravigliosa collaborazione e per la sensibilità che mostrate; non è facile far capire il "pianeta" dei clochard, sarebbe molto più semplice parlare di anziani, di bambini o del terzo mondo, ma quando si parla dei BARBONI la cosa diventa difficile, perchè tutti noi vediamo in Loro il lato peggiore: quello che ci fa allontanare dal neutrale...

Con simpatia e tanto affetto, Mutty   




 

 


 



domenica, 18 febbraio 2007

<< Tornar non posso, tornar non voglio e gli amici miei lasciare.
      Se il Maestro lo sapesse, cara la dovrei pagare...>>

Siamo nella mia postazione e dunque VIVO, aspetto lo spettro della Luce che dovrebbe trapassare il mio essere. Io sono qui. Tutto quello che esisteva ora non esiste più. Dobbiamo andare avanti, c'è l'obbligo morale di capire anche l'ignoto.
Le nostre paure ataviche si sono perse nel refolo di vento: il primo profumo, del primo fiore ci aspetta.
I sentieri di montagna che sono faticosi portano sempre verso
una illuminazione che si chiama fatica e la fatica è nostra madre ...

                                                       CIAO!!!       VICTOR

Foto scattata come sempre dal mio supersonico cell

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mercoledì, 14 febbraio 2007

La spiaggia era lì, come fosse il paradiso sulla terra. Meravigliosa.
Le  onde dolci del mare andavano a morire sui granelli di sabbia... memoria di qualche cosa di più grande.
Io uomo, immagine somigliante del tutto, mi ritrovo nudo e senza difese. Sono rapito da tanta bellezza e nel mio, taccio...
Ho scritto una poesia questa mattina e l'ho scritta sulla sabbia, ma il vento, compagno del mare l'ha cancellata via.
Avevo letto i libri dei Maestri, nella mia mente c'era Tutto, mi sentivo come Loro.
Tutto è sparito in un attimo. Adesso sono qui a piangere perchè non ricordo più nulla.
Era la mia poesia.

                                                                 VICTOR

Foto scattata dalla Mutty con il suo inseparabile cell

 

 

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domenica, 11 febbraio 2007

Stamattina ho comprato una biro per poter descrivere il Tuo destino.
E' già mattino e Tu che bevi il Tuo bicchier di vino.
Quanto sei matto con la Tua allegria, sembri un "ridi pagliaccio", ma sei solo un disastro.
La gente Ti guarda perplessa e resta incerta di ciò che pensa, non sa cosa dire, eppure pensa, guarda e tace

Questa è la vita di un barbone,
questa è vita senza rigore;
nessuna parata

.... Perchè è solo un barbone.

                                                                  INA

E non pensare che la vita scorre davanti a Te
Il tempo se ne va come un orologio
non Ti accorgi che stai invecchiando
e da solo ti chiedi quanto tempo sia passato da quando eri bambino...

Ora sei diventato uomo ed ora che stai invecchiando
Ti senti ancora più solo 

                                                     INA

 

Ieri giornata fantastica insieme a Thursday, Acqua sale, Aldo, Laura e Galdo al SOS.
Giornata piena di risate e discorsi, soprattutto quelli pseudo-filosofici di Victor
 

                                                                           Mutty

 Aggiornamento ore 11,46

Antonello è ammalato. Si ha paura di una polmonite. Ora si rivolgeranno al 118.

Per il futuro: qualcuno conosce dei medici a Milano che potrebbero rendersi disponibili?

In caso affermativo lasciare un pvt. Grazie.

Vi terremo aggiornati.

Aggiornamento ore 5,00

Antonello non ha voluto chiamare il 118 malgrado le discussioni avute con Ina

Gli abbiamo fatto avere antibiotici, propoli ed altro. Saprò qualcosa di più in mattinata.

Aggiornamento di Martedì ore 17,37

Antonello ed Ina hanno trascorso tre notti in pensione per vedere di non far peggiorare il suo stato, purtroppo oggi alle 12 hanno dovuto lasciare la stanza e stasera torneranno a dormire all'addiaccio... Di più non ci è stato possibile fare...