Picchiarono a morte un clochard
Arrestati due agenti della Polfer
L'accusa è di omicidio: il pestaggio sarebbe avvenuto nel posto di polizia. L'autopsia: milza perforata da costola
MILANO - Due agenti della Polfer di Milano sono stati arrestati la scorsa settimana con l'accusa di omicidio: nel settembre scorso avrebbero picchiato a morte un clochard ospite del dormitorio di viale Ortles e frequentatore della Stazione Centrale. Le indagini, condotte visionando anche i filmati delle telecamere, avrebbero accertato una vicenda diversa da quella messa a rapporto dai poliziotti. Gli agenti, ora in carcere a Opera, avevano riferito di essere intervenuti attorno alle 20 del 6 settembre scorso per una discussione animata tra alcune persone davanti a una delle entrate laterali della Stazione Centrale, e di aver trovato Giuseppe Turrisi, 58 anni, originario di Agrigento, con qualche precedente, a terra in preda ai fumi dell'alcool. Il gruppo dei clochard davanti alla Centrale è stato ripreso dalle telecamere. Nessuna immagine delle telecamere della stazione mostra il pestaggio, che sarebbe avvenuto all'interno del posto di polizia.
LA COSTOLA ROTTA - Le immagini mostrano un battibecco tra gli agenti e la vittima, che viene portata all'interno della stazione, dove si trova il posto di polizia. Il clochard entra barcollando, ma quando esce è su una barella. Secondo la ricostruzione fornita dai poliziotti, sentiti dal gip Zelante, l'uomo avrebbe estratto un coltello e tentato di colpirli. Loro si sarebbero limitati a disarmarlo e ad ammanettarlo, per poi chiamare l'ambulanza, dal momento che continuava a lamentarsi per un forte dolore al petto. Una versione che contrasta con quella dell'autopsia: la vittima ha evidenti segni da trauma sul corpo, in particolare una costola fratturata che gli aveva perforato la milza. Le indagini hanno permesso di ricostruire il presunto pestaggio, che ha portato all'esecuzione di due ordini di custodia cautelare per gli agenti accusati di omicidio volontario.
07 aprile 2009
categoria:articoli, dolore, giornalismo, denuncia, vite diverse























Dove sei capitano? Non so più cosa fare per rintracciarti...la preoccupazione ha lasciato il posto all'angoscia e la mancanza di notizie genera brutti pensieri...dove sei Victor? Accendi sto' cazzo di telefono...ho bisogno di sentirti...lo so già che sei scappato dal pronto soccorso...so che la tua gamba sta facendo la fine che, maledetta me, ti avevo preannunciato...stronzo so già tutto!!! Voglio che tu venga a Milano...io ci sono e gli altri rientreranno a breve! Hai bisogno di cure serie, vere...è da stupidi giocarsi la vita così! Cazzo vuol dire morire da uomo di strada, dimmi...che cazzo vuol dire? hai sempre aiutato gli altri...ora lasciati aiutare!!!
Da ieri, in tanti, hanno provato a mettersi in contatto con te...il tuo telefono era sempre irraggiungibile!! Stamattina ho chiamato Mutty, speravo che lei riuscisse a beccarti....ma toccava a me , e così è stato! Ciao piccola...ciao capitano...e non capivo che mi stavi raccontando di un incidente avuto oggi da Riccardo,,,non ti ascoltavo perchè in mente avevo solo quelle parole:" è morto Adriano!!!" e alla fine te le ho vomitate lì, e poi il silenzio....io non volevo raccontare e tu non volevi ascoltare. Ti ho detto le poche cose che mi hanno riferito ieri e la tua voce diventata un sussurro ha rotto la mia...ma non potevo piangere, e neanche trovare parole di conforto perchè non ce ne sono...una morte è una morte...e basta! La ciurma già ridotta ai minimi termini si va assottigliando ancora di più! Te ne aveva fatte troppe Adriano, tante da essere rispedito a Milano...ma tu gli volevi bene e so che ora te la menerai fino a quando non troverai il tuo modo per poterlo ricordare! Ciao capitano, ciao Victor...sì ci risentiamo domani!!!!!!
Te lo ricordi quest'arcobaleno Victor? Era un sabato pomeriggio, al Mc Donald vicino alla stazione! Naturalmente il primo a vederlo sei stato tu...io l'ho subito fotografato! Era fine aprile...ma a me sembra tanto tempo fa, stavi meglio di come ti ho visto pochi giorni fa a Chiavari! Vigliaccamente dico che non avrei dovuto venire; vederti in quello stato mi ha preso proprio male e ancora oggi mi chiedo che senso abbia che tu stia lì...conciato in quel modo e lontano da noi...Cosa posso fare per aiutare te che non chiedi mai aiuto per te? Come fare a convincerti che devi mollare...che così non può andare? Siete rimasti in due, del gruppo iniziale, e tu non stai bene...devi prendere una decisione Capitano...per te soltanto...per la tua salute e anche un po' per chi ti vuole bene. Stai bevendo troppo...la tua gamba non migliora per niente e cazzo non è giusto continuare a farsi tanto male! Ti prego pensaci seriamente a darti un po' di riposo...vai su da Daniele, è l'unico posto dove puoi trovare pace e rimetterti un tantino in sesto!!! Non voglio vederti conciato così.....




