giovedì, 23 aprile 2009

Il pomeriggio volato via, eravamo già ai saluti, e mi rendevo conto che di tutte le domande che avrei voluto fargli non ne avevo osata una.

Due chiacchiere prima della presentazione, sul blog che non viaggia come vorremmo, sulla mia salute che la terapia non ha smosso d'una virgola...anzi! e poi basta perchè la presentazione del libro doveva cominciare e il palco lo attendeva...Lui è stanco, lo ripete tante volte, il viaggio è stato faticoso, la bici ha tirato le cuoia a Mantova...ci racconta, si racconta...ci spiega il suo percorso...è tutto lì nel libro !

Naturalmente lo si legge d'un fiato...io lo sto rileggendo per la terza volta...sempre con la paura di essermi persa qualcosa! Vi invito a leggerlo...passate sul blog di Stefano...www.analkoliker.splinder.com ci troverete tutte le informazioni, oppure andate su www.senzafissadimoradisuccesso.com qui , se ho capito giusto, troverete anche di più.

postato da: stazionemilano alle ore 22:24 | Permalink | commenti (11)
categoria:diario, foto, amicizia, società, clochard, vite diverse


giovedì, 05 febbraio 2009
postato da: stazionemilano alle ore 08:42 | Permalink | commenti (6)
categoria:foto, amicizia, album, solidarietà, victor, vite diverse, ina , concerto barboonband


venerdì, 02 gennaio 2009

Da "LA FUGA" di chi sonoStefano Bruccolieri, alias Analkoliker...

20 settembre 2003   

Mai visti tanti zeri in trentasei anni; amavo il 1999 sin dal 1991, il 2000 poi mi sembrò irreale. Pensai che saremmo morti tutti e invece il primo gennaio 2000 ero ancora vivo.
Parentesi.

Questo racconto avrebbe dovuto avere uno svolgimento differente se non fosse che circa quattro ore fa un medico dell’ospedale di Alessandria mi ha diagnosticato HIV. Positivo all'HIV

Ho pianto.

A poche ore di distanza dalla  notizia non ho ancora capito bene che cosa mi stia accadendo, ma sento d’essere già cambiato.

Triste, perché solo ieri m’immaginavo a sessant’anni a passeggiare per le colline del Monferrato sulla mia bicicletta da corsa. Sereno e un poco più saggio perché “ora” per la prima volta nella mia vita comincio a dare un senso al mio tempo e alle cose: un caffè, una telefonata ad un amico, due passi attorno all’isolato, un buon libro. Mi chiedo se non sto pagando un prezzo troppo alto per aver compreso queste cose solo adesso.

Come è possibile a questo punto  essere sintetici?

Provo a mettermi dall’altra parte. Io medico, con quali parole comunico al paziente che da oggi in poi il concetto della morte per lui sarà meno astratto?
Dovrò usare comunque delle parole.
Parole, appunto; e se sono un buon medico avrò imparato che le parole in certi casi devono essere scarne.
Dilungarsi allungherebbe un’ansia cattiva, inutile.

Ma le cattive notizie hanno anche un odore.
Quando  le parole arrivano, la notizia spesso è già conosciuta. Aids o tumore sono solo parole, ma hanno quell’odore.
L’animale che sopravvive in noi nonostante condizionamenti, educazione, cultura, allarga le narici, mostra i denti e trema.

L’esito delle analisi del sangue, che avvengono ogni due mesi, per un sieropositivo è come il giudizio in cassazione, colpevole o innocente.
Per la HIV c’è la cassazione della cassazione della cassazione, e ogni volta, ogni due mesi appunto, l’esito si potrebbe ribaltare e i risultati da positivi essere negativi, e allora ti senti come uno yogurt con la scadenza.
Sono anni che non compero yogurt perché la scadenza è sempre troppo breve.                                                                      
Se dovrò morire per un virus che non posso vedere e toccare vorrei portarmi dietro il profumo dei fiori di bosco e dell’ulivo appena tagliato...

Continua a leggere...

postato da: dreamdust alle ore 17:10 | Permalink | commenti (19)
categoria:pensieri, riflessioni, diario, racconto, amicizia, articoli, società, clochard


sabato, 20 dicembre 2008

Ve lo ripropongo perchè merita e ne approfitto per augurare a tutti tanta serenità, ovunque voi siate, nella speranza che i vostri sguardi possano accendersi per un sorriso...una stretta di mano...o anche meno! Vi porto nel mio cuore, è l'unica cosa che mi è concessa fare, e non mi sento affatto retorica!!!! Vorrei che almeno uno dei vostri sogni si realizzasse e che qualcuno riuscisse dove io ho fallito! Spero che la forza che mi avete trasmesso non vi abbandoni mai, mi avete dato tanto in cambio di niente. Vi abbraccio tutti, Lucia. 

postato da: stazionemilano alle ore 11:38 | Permalink | commenti (20)
categoria:amicizia, auguri, ringraziamenti, natale, clochard, vite diverse, barboonband video


mercoledì, 06 agosto 2008

Dove sei capitano? Non so più cosa fare per rintracciarti...la preoccupazione ha lasciato il posto all'angoscia e la mancanza di notizie genera brutti pensieri...dove sei Victor? Accendi sto' cazzo di telefono...ho bisogno di sentirti...lo so già che sei scappato dal pronto soccorso...so che la tua gamba sta facendo la fine che, maledetta me, ti avevo preannunciato...stronzo so già tutto!!! Voglio che tu venga a Milano...io ci sono e gli altri rientreranno a breve! Hai bisogno di cure serie, vere...è da stupidi giocarsi la vita così! Cazzo vuol dire morire da uomo di strada, dimmi...che cazzo vuol dire? hai sempre aiutato gli altri...ora lasciati aiutare!!!

Hai rubato il due alberi come nei tuoi sogni? vuoi riprendere la via di quel mare che tanto amiamo? Dovei sei Victor? Nel fine settimana viene a casa un critico d'arte a vedere i tuoi quadri...voglio che tu lo sappia, voglio che tu mi dica cosa devo fare dei tuoi lavori che con tanta decisione mi hai affidato...voglio sentirti mandare affanculo tutti, me compresa, voglio sentire la tua voce...ti prego Victor! In questa Milano svuotata di gente e sentimenti non so dove sbattere la testa per chiedere aiuto...accendi sto' telefonino, per favore...per favore...ho bisogno che questa angoscia lasci il posto  alla consapevolezza di saperti salvo in qualche porto...ho troppa paura capitano...riprendi la rotta...la vita può ancora cambiare!!!!

postato da: stazionemilano alle ore 07:45 | Permalink | commenti (16)
categoria:foto, appello, amicizia, dolore, victor, clochard, vite diverse


mercoledì, 23 luglio 2008


Stefano "Bici" - Senza dimora di successo from Asfalto on Vimeo.

All'inizio fu un tremendo scazzo  per via di un filmato , poi una chiacchierata da 15 euro con Massitutor che cercava di spiegarmi che tipo fosse Stefano e quanto pagasse la sua immediatezza nei commenti. Arrivò infine una conoscenza virtuale e la scoperta di interessi comuni e pezzi di vita vissuta quasi nella stessa maniera con eguali esperienze di quelle che lasciano traccia fisica...Per farla breve Stè, eccoti qui a raccontarti e a farti conoscere anche dagli amici di Stazionemilano. Con il tuo permesso ho "rubato" il filmato a Max..ma so che non me ne vorrà per questo. Ora Aspetto di inserire anche la prefazione al tuo libro...e in bocca al lupo!

Stefano, nei commenti, lancia un sos per reperire un portatile anche vecchio, ma che abbia un programma di scrittura , per ultimare l'editing del suo libro! Se qualcuno ne avesse uno, può contattarlo direttamente sul suo blog oppure su Asfalto o lasciandogli un pvt qui da noi! Grazie mille...

postato da: stazionemilano alle ore 10:22 | Permalink | commenti (29)
categoria:riflessioni, vita, racconto, amicizia, sociale, vite diverse


mercoledì, 18 giugno 2008

Da ieri, in tanti, hanno provato a mettersi in contatto con te...il tuo telefono era sempre irraggiungibile!! Stamattina ho chiamato Mutty, speravo che lei riuscisse a beccarti....ma toccava a me , e così è stato! Ciao piccola...ciao capitano...e non capivo che mi stavi raccontando di un incidente avuto oggi da Riccardo,,,non ti ascoltavo perchè in mente avevo solo quelle parole:" è morto Adriano!!!" e alla fine te le ho vomitate lì, e poi il silenzio....io non volevo raccontare e tu non volevi ascoltare. Ti ho detto le poche cose che mi hanno riferito ieri e la tua voce diventata un sussurro ha rotto la mia...ma non potevo piangere, e neanche trovare parole di conforto perchè non ce ne sono...una morte è una morte...e basta! La ciurma già ridotta ai minimi termini si va assottigliando ancora di più! Te ne aveva fatte troppe Adriano, tante da essere rispedito a Milano...ma tu gli volevi bene e so che ora te la menerai fino a quando non troverai il tuo modo per poterlo ricordare! Ciao capitano, ciao Victor...sì ci risentiamo domani!!!!!!

 

postato da: stazionemilano alle ore 21:36 | Permalink | commenti (5)
categoria:vita, amicizia, dolore, victor, clochard, vite diverse


mercoledì, 11 giugno 2008
Te lo ricordi quest'arcobaleno Victor? Era un sabato pomeriggio, al Mc Donald vicino alla stazione! Naturalmente il primo a vederlo sei stato tu...io l'ho subito fotografato! Era fine aprile...ma a me sembra tanto tempo fa, stavi meglio di come ti ho visto pochi giorni fa a Chiavari! Vigliaccamente dico che non avrei dovuto venire; vederti in quello stato mi ha preso proprio male e ancora oggi mi chiedo che senso abbia che tu stia lì...conciato in quel modo e lontano da noi...Cosa posso fare per aiutare te che non chiedi mai aiuto per te? Come fare a convincerti che devi mollare...che così non può andare? Siete rimasti in due, del gruppo iniziale, e tu non stai bene...devi prendere una decisione Capitano...per te soltanto...per la tua salute e anche un po' per chi ti vuole bene. Stai bevendo troppo...la tua gamba non migliora per niente e cazzo non è giusto continuare a farsi tanto male! Ti prego pensaci seriamente a darti un po' di riposo...vai su da Daniele, è l'unico posto dove puoi trovare pace e rimetterti un tantino in sesto!!! Non voglio vederti conciato così..... 
postato da: stazionemilano alle ore 21:37 | Permalink | commenti (9)
categoria:pensieri, vita, diario, amicizia, dolore, victor, clochard, vite diverse


martedì, 03 giugno 2008

Dai ragazzi di Bologna questa bella sorpresa! Non potevo non condividerla con voi...ve lo immaginate riunire in un concerto le due band? Pensaci Maurizio, non sarebbe male eh???!!!

postato da: soylu alle ore 23:57 | Permalink | commenti (3)
categoria:amicizia, solidarietà, vite diverse


martedì, 26 febbraio 2008

Vi presentiamo Roberta e Moreno ufficialmente adottati da Linea gialla,proprio oggi pomeriggio, su richiesta di Victor...il capitano è tornato da Chiavari apposta per loro, ed è ripartito in serata. La loro storia è simile a quella di tanti altri clochard, cercheremo di sintetizzarla per arrivare prima al vero scopo di questo post!  Sono una coppia da tre anni, e a parte un breve periodo in casa, hanno sempre vissuto in strada, in stazione, appoggiandosi per un certo periodo in V.le Ortles, per un po' ospiti di una amica, ora di nuovo sui treni. Moreno ha seri problemi di salute e di deambulazione dovuti a 17 interventi...Roberta ha una invalidità del 75% dovuta a epilessia che si porta addosso dalla nascita...Roberta è incinta e fra poche ore potrebbe anche partorire, visto che questa sera alle 20 le indurranno il parto! Dopo una crisi delle sue è stata presa in carico e seguita dall'ospedale S. Paolo di Milano.

Gravidanza naturalmente a rischio ma che lei nonostante tutte le avversità ha deciso di portare avanti, confidando sulle promesse di alcune assistenti sociali di poter reperire un alloggio...non aggiungiamo altro...è meglio! I medici han deciso di anticipare il parto di un paio di settimane...Riccardino non sta aumentando di peso ultimamente, quindi non ha senso protrarre la gestazione con il rischio di provocargli problemi... ci aspettiamo un sms di Moreno durante la notte o al massimo domattina.

Riccardo ha bisogno di tutto quello che un neonato necessita dal corredino ad una carrozzina...e per questo vi chiediamo aiuto, vuoi anche sfacciatamente, ma siamo qui a chiedervi una mano. Abbiamo già attivato qualche contatto per reperire una sistemazione almeno per lui e la sua mamma, quando saranno dimessi, anche provvisoria in attesa di un tetto vero e proprio dove potranno ricongiungersi a papà Moreno (a lui non importa rimanere sui treni per il momento). Non hanno nessuna intenzione di farsi portare via il piccolo Riccardo ...perchè chiaramente il pericolo che corrono è proprio questo...

Ma tornardo al problema più impellente...il corredino...domani consegneremo già qualcosa a Roberta per vestire il piccolo e per il resto chiediamo a voi di aiutarci, spargete la voce fra amici e parenti che hanno bimbi piccoli e cose che devono eliminare, si accetta tutto quello che può essere dignitosamente riutilizzabile! Contattate il numero di Linea Gialla, Soylu(Lucia) vi darà tutte le informazioni necessarie per far pervenire i vostri aiuti direttamente a Roberta e Moreno se siete di Milano o tramite la nostra onlus se abitate altrove!

Questo post scritto in fretta e furia sicuramente avrà delle lacune o dei punti poco chiari...ma per adesso prendetelo così com'è, domani magari verrà aggiornato con una bella foto del nascituro in braccio alla sua mamma. Il capitano oggi è stato molto deciso nel darci disposizioni e ci ha salutato dicendo : "nasce come figlio della strada, ma per la miseria, dovrà avere un tetto finchè non avremo la nostra casa-famiglia...altrimenti me lo porto a Chiavari, in tenda"...fate un po' voi! E' pazzo o siamo noi che esageriamo?

Ragazzi contiamo sull'aiuto di tutti!

                                                     AGGIORNAMENTO h23,10 del 27 febbraio

Il piccolo si è barricato nell'utero materno, ha esposto un bel cartello che dice :" non ho intenzione di lasciare questa comoda sistemazione senza una garanzia di un tetto per me e i miei genitori"!

Questo per dirvi che che il tentativo di induzione al parto è fallito, Roberta è stata tutto il giorno in sala parto con contrazioni anche importanti, ma l'utero è rimasto chiuso! alle 18 l'abbiamo riportata nella sua camera e stasera a partire dalle 22 faranno ulteriori tentativi che se dovessero fallire nuovamente renderanno il cesareo necessario. Stanno bene tutti e due, monitorati e seguiti in maniera eccellente! Ci aggiorniamo domani.

postato da: stazionemilano alle ore 23:20 | Permalink | commenti (8)
categoria:foto, appello, amicizia, solidarietà, comunicato, clochard, vite diverse