Ieri pomeriggio ho incontrato Galdo alla stazione di Milano www.galdo.splinder.com ed abbiamo trascorso il nostro tempo insieme ai nostri ragazzi al SOS.
E' stato un pomeriggio decisamente fuori dalla norma e devo dire con grande orgoglio che Victor, Antonello ed Ina hanno fatto colpo al nostro amico blogger. Giunti al SOS, una delle prime cose che Antonello ha fatto è stata quella di presentare Mozart al nuovo arrivato. Magid, che diciamo non era proprio in ottima forma, mi passa suo cugino al tel
poi ogni 5 minuti mi chiamava augurandomi Buon Natale e Buon Anno, io non riuscivo più a stagli dietro.
Abbiamo conosciuto il fotografo ufficiale dei senza tetto dove ci ha scattato qualche foto in compaglia dei clochard ed abbiamo conosciuto Andrea, un professore di lettere che svolge volontariato presso la comunità del SOS, quest'ultimo mi era già familiare al telefono ed ora che la nostra conoscenza si è rafforzata in caso di necessità ci contatteremo.
Guardate ragazzi che il centro SOS è un gran bordello, non pensate a qualcosa di soft e di carino, lì molti sono sclerati, invece tanti altri se ne stanno buoni-buoni ad aspettare niente o ad attendere il nulla. Li i clochard possono telefonare a casa, ai parenti ed agli amici senza pagare un euro, possono ricaricare il cellulare o recuperare vestiti giunti da varie donazioni.
E' un ambiente multietnico, un mondo a parte e pieno di poeti di strada, persone con grandi problemi, gente ammalata e persone che sembrano ascoltare solo la voce del silenzio: è un mondo molto difficile da spiegare con poche righe.
Il nostro piccolo gruppo sono i più attivi, Victor, Ina ed Antonello sono gli unici clochard ad intrattenere rapporti a nome di tutti per arrivare al loro scopo: la casa. Sono veramente dei GRANDI.
Una cosa che mi ha lasciato una sensazione di infinito piacere sono stati i saluti verso Galdo: 3 baci sulla guancia con una forte stretta e paccate sulle spalle che erano piene d'amore, giuro che era da filmare! ... Insomma Amici blogger, io non sono all'altezza di raccontare in poco spazio un mondo così diverso, non posso lasciarmi andare a descrivere le sensazioni che provo e non posso nemmeno tramutare queste verità con espressioni metaforiche, cosa che alla maniera Muttyana mi riuscirebbe molto bene
Prima di lasciarvi, dopo avervi dato qualche vano imput su quel mondo fatto di stracci e di poeti, di bontà e di rabbia, di disonestà e di solitudine, Vi posto una scritta di Victor trovata su un pannello della stazione centrale, con questa foto capirete quanto per Loro sia importante questo blog, Vi prego quindi di commentare sempre perchè così facendo gli diamo forza e coraggio
AMICI ANDATE A LEGGERE IL POST DI GALDO
www.galdo.splinder.com
Mutty
























ED ORA VI RIPORTERO' UNA POESIA DI VICTOR





