lunedì, 19 ottobre 2009

COMUNICATO STAMPA


 SOS Stazione Centrale, alla Festa del Teatro.

FESTA DEL TEATRO
24/25 OTTOBRE 09

TIEFFE TEATRO MILANO
Teatro Stabile d'Innovazione
Via Granelli 1
Sesto San Giovanni (Milano)

Sabato 24 ottobre 2009 ore 20.30
spazio Mil - ristorante il Maglio

Spettacolo
BAR BOON BAND
I protagonisti del Bar Boon sono i senza tetto, gli operatori ed i
volontari di SOS Stazione Centrale della Fondazione Exodus di don Mazzi,
che da 19 anni lavorano nella grave emarginazione sociale nello scalo
ferroviario milanese. Bar Boon Band è un esperimento che vuole mettere in
musica, poesia e canto l 'esperienza di chi vive in strada.

Informazioni:
02 36 59 25 44 Spazio Mil - 02 66 98 45 43 SOS Exodus
ingresso 4 euro prevendita dal 16 ottobre
La stagione 2009/2010 del Tieffe Teatro Milano è dedicata alla Fondazione
Exodus

www.retecivica.mi.it/barbun

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categoria:comunicato, concerto barboonband


martedì, 02 giugno 2009

               

               

Anche a me piace ...ed eccolo qui!

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categoria:victor, clochard, vite diverse, ina , logovideo


giovedì, 23 aprile 2009

Il pomeriggio volato via, eravamo già ai saluti, e mi rendevo conto che di tutte le domande che avrei voluto fargli non ne avevo osata una.

Due chiacchiere prima della presentazione, sul blog che non viaggia come vorremmo, sulla mia salute che la terapia non ha smosso d'una virgola...anzi! e poi basta perchè la presentazione del libro doveva cominciare e il palco lo attendeva...Lui è stanco, lo ripete tante volte, il viaggio è stato faticoso, la bici ha tirato le cuoia a Mantova...ci racconta, si racconta...ci spiega il suo percorso...è tutto lì nel libro !

Naturalmente lo si legge d'un fiato...io lo sto rileggendo per la terza volta...sempre con la paura di essermi persa qualcosa! Vi invito a leggerlo...passate sul blog di Stefano...www.analkoliker.splinder.com ci troverete tutte le informazioni, oppure andate su www.senzafissadimoradisuccesso.com qui , se ho capito giusto, troverete anche di più.

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categoria:diario, foto, amicizia, società, clochard, vite diverse


sabato, 11 aprile 2009

Che sia una Pasqua di resurrezione di quei sentimenti uccisi dall'egoismo, dalla cattiveria gratuita, dall'arrivismo e dall'indifferenza. Che tutti possano sentire rinascere quel calore umano che aiuta ad affrontare le incognite della vita! Regalate un abbraccio a chi vi passa vicino...vale più di tutte le parole!

 

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categoria:pensieri, auguri, vite diverse


mercoledì, 08 aprile 2009

Picchiarono a morte un clochard
Arrestati due agenti della Polfer

L'accusa è di omicidio: il pestaggio sarebbe avvenuto nel posto di polizia. L'autopsia: milza perforata da costola

MILANO - Due agenti della Polfer di Milano sono stati arrestati la scorsa settimana con l'accusa di omicidio: nel settembre scorso avrebbero picchiato a morte un clochard ospite del dormitorio di viale Ortles e frequentatore della Stazione Centrale. Le indagini, condotte visionando anche i filmati delle telecamere, avrebbero accertato una vicenda diversa da quella messa a rapporto dai poliziotti. Gli agenti, ora in carcere a Opera, avevano riferito di essere intervenuti attorno alle 20 del 6 settembre scorso per una discussione animata tra alcune persone davanti a una delle entrate laterali della Stazione Centrale, e di aver trovato Giuseppe Turrisi, 58 anni, originario di Agrigento, con qualche precedente, a terra in preda ai fumi dell'alcool. Il gruppo dei clochard davanti alla Centrale è stato ripreso dalle telecamere. Nessuna immagine delle telecamere della stazione mostra il pestaggio, che sarebbe avvenuto all'interno del posto di polizia.

LA COSTOLA ROTTA - Le immagini mostrano un battibecco tra gli agenti e la vittima, che viene portata all'interno della stazione, dove si trova il posto di polizia. Il clochard entra barcollando, ma quando esce è su una barella. Secondo la ricostruzione fornita dai poliziotti, sentiti dal gip Zelante, l'uomo avrebbe estratto un coltello e tentato di colpirli. Loro si sarebbero limitati a disarmarlo e ad ammanettarlo, per poi chiamare l'ambulanza, dal momento che continuava a lamentarsi per un forte dolore al petto. Una versione che contrasta con quella dell'autopsia: la vittima ha evidenti segni da trauma sul corpo, in particolare una costola fratturata che gli aveva perforato la milza. Le indagini hanno permesso di ricostruire il presunto pestaggio, che ha portato all'esecuzione di due ordini di custodia cautelare per gli agenti accusati di omicidio volontario.


07 aprile 2009

I fatti si riferiscono al 6 settembre scorso

La riporto così...senza aggiungere altro! Ogni commento è superfluo....mi vengono in mente i racconti dei ragazzi sul trattamento che gli veniva riservato dalla Polfer...ora so che non esageravano...purtroppo!!!!!

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categoria:articoli, dolore, giornalismo, denuncia, vite diverse


martedì, 07 aprile 2009

Terremoto l’aquila

Il numero dei morti continua ad aumentare e il mio cervello ,ormai, si rifiuta di registrare la cifra...ogni volta mi dico che forse è l'ultimo aggiornamento...poco dopo vengo smentita! Sono stanca di tutto quello che mi rimandano i media...vorrei che tutto tacesse, che tutti i soldi spesi per dibattiti, dirette, opinioni e aggiornamenti venissero impiegati in altro modo...poi mi dico che la gente vuol sapere, vuol vedere. Io no...basta! Ho scelto questa foto dove la tenacia di quest'uomo nel voler raggiungere la strada sgombra da macerie e dolore mi sembra l'unica via che tutti dovremmo percorrere...e il più in fretta possibile, per ridare un tetto agli sfollati e una dignità al loro dolore, che è anche il nostro. Insieme si ricostruisce...la vita a chi l'ha persa nessuno di noi può ridarla!!!

Il terremoto l'ho vissuto da bambina, troppo piccola per ricordare la paura e i crolli...pochi e lontani da casa nostra...ricordo solo mia nonna e il suo caldo abbraccio mentre mi sussurrava: " non è niente Nena...non è niente, è la terra che si scrolla come fanno i cani quando son bagnati! ora smette e ce ne torniamo a casa nostra!" Sicuramente era preoccupata e impaurita ma a me non ha trasmesso altro che il suo amore. Vorrei avere la sua forza e il suo amore per tutti quelli che in questo momento hanno solo paura e disperazione.

Forse non è il post che qualcuno si aspettava ma è quello che io sento ora!!!!

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categoria:terremoto pensieri ricordi dispe


martedì, 07 aprile 2009
Ecco una riflessione radiofonica: La trasmissione di Giunluca Nicoletti

Melog 0:2




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venerdì, 03 aprile 2009
03 aprile dalle ore 18.30:Logovideo, via Giovanni Prati 2, Milano__www.logovideo.com

Border è...

Un punto d’incontro e di separazione tra due realtà affini
Il confine nasce dal bisogno umano di delimitare lo spazio.  La mente umana sembra non essere adatta a concepire uno spazio senza limiti e nel delimitarlo attribuisce ad esso una forma soggettiva. Il confine separa e unisce: due spazi, due persone, due ideologie.
In sè il concetto di confine può essere neutro, sarà poi il contesto, e le persone che lo creano, a definirne le caratteristiche dandogli un’accezione negativa o positiva.
Il confine quindi come punto di contatto o di scontro, come punto di unione o di separazione, di relazioni o di tensioni.
Starà alla consapevolezza degli uomini coinvolti scegliere.

Progetto

Presentazione pubblica del progetto LINEA GIALLA, visita guidata nel mondo dei senza fissa dimora incontro con i "clochard" fondatori di LINEA GIALLA, Associazione Onlus.
All'interno dello SPAZIO LOGO, lo spettatore conoscerà il risultato dell'esperienza LINEA GIALLA, documentata dai video Linea Gialla Prologo e Vacanze Amare e potrà dialogare con alcuni abitanti dell' universo LINEA GIALLA e vedere le opere realizzate da Victor Terminè e altri clochard dell'associazione. Il progetto LINEA GIALLA nasce dall'esigenza di alcuni senza fissa dimora di unire le proprie forze per migliorare il proprio stato sociale.

Attività/curriculum 

LOGOVIDEO è un entità composta da realizzatori di immagini, fisse e in movimento. Realizza documentari, cortometraggi, spot, contributi per spettacoli teatrali, esposizioni fotografiche. Nasce nel 2001, è composta di base da Francesco Villa, Claudio Cecconi, Daniel Arvizu, Gigi Giustiniani Grazie all'evoluzione che il digitale ha portato all'industria del video, Logo sperimenta una tipologia di modus facendi dove diverse sensibilità e specializzazioni si confrontano nel quotidiano, partecipando a tutte le fasi dei progetti: dall'ideazione all'edizione, passando per la scrittura e le riprese.
Si trova a Milano in via Giovanni Prati, 2.
tel. 0236524380
in rete: 

www.logovideo.com 
info@logovideo.com

www.youtube.com/logovideo
www.myspace.com/logovideo
www.facebook.com

 

Scusate se ho postato solo oggi questa notizia, ma ho avuto la febbre!!!

 

 

 


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mercoledì, 01 aprile 2009

Censimento sugli homeless in Italia: sono centomila, la metà quarantenni e colti




Clicca sulla foto per leggere l'articolo sull'  Unità.it
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martedì, 31 marzo 2009

E vada lo sfratto per ogniuno di noi.

E vada lo sfratto per l'invalido civile.

Vada pure lo sfratto per la ragazza madre senza lavoro.

Lasciateci almeno le Bambole.

LE BAMBOLE NO !!!!!!

 

 

Roma, 31 mar. - (Adnkronos) - Un nuovo locale per la Casa delle Bambole, a poca distanza da Piazza del Popolo. La titolare della storica bottega di riparazioni delle bambole, Pierina Cesaretti, ha accettato oggi la proposta dell'Amministrazione Comunale di trasferire la sua attivita' in un immobile di proprieta' del Comune di Roma in via Flaminia 58, di circa 60 metri quadri e attualmente libero. Lo rende noto il Campidoglio.

L'amministrazione comunale ha quindi chiesto alla societa' che ha comprato l'immobile in via Magnanapoli, dove attualmente si trova la ''Clinica delle Bambole'', di ritardare di 30 giorni lo sfratto, esecutivo da domani, per permettere il trasloco dell'attivita' e impedire la chiusura di una delle piu' conosciute botteghe del centro storico della Capitale.

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